Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 5 settembre 2026
In sintesi
La manifattura lombarda apre il 2026 con il segno più: produzione e fatturato crescono, ma la ripresa dei costi produttivi riporta pressione sui margini delle imprese.
I fatti
Nel primo trimestre 2026 la produzione industriale in Lombardia è cresciuta dello 0,5% sul trimestre precedente e del 2,4% su base annua, mentre il fatturato ha registrato un +0,6% congiunturale e un +2,8% tendenziale. La regione resta il cuore industriale del Paese con 79.620 imprese manifatturiere, pari al 18,8% del totale nazionale, e oltre un milione di addetti. Il quadro non è però privo di ombre: i prezzi delle materie prime sono aumentati del 3,7% nell’industria e del 6,1% nell’artigianato, e le aspettative degli imprenditori per i mesi successivi risultano più caute. I dati del secondo trimestre saranno presentati l’11 settembre a Brescia. Fonte: Unioncamere Lombardia e Confindustria Lombardia, analisi congiunturale manifattura, 2026.
Cosa significa
Per un’azienda B2B con 50-300 dipendenti la crescita della domanda è una buona notizia, ma la vera partita si gioca sui margini. Con materie prime in aumento, chi non riesce a trasferire i rincari sui listini vede erodersi la redditività. Diventa quindi decisivo consolidare relazioni commerciali stabili e prevedibili, che riducano la dipendenza da ordini occasionali e permettano una programmazione più solida della produzione.
Conclusioni
La ripresa c’è, ma va difesa. Conviene rivedere i listini alla luce dei nuovi costi e rafforzare il portafoglio clienti con canali di acquisizione strutturati, per non lasciare che i margini vengano decisi solo dal mercato delle materie prime.
Redazione Industria Lombarda News