Categoria: Marketing e vendite B2B Data di pubblicazione: 20 settembre 2026
In sintesi
Le fiere restano importanti, ma non sono più l’unico canale per generare contatti nel B2B. I dati 2026 indicano in LinkedIn il principale canale di lead per le aziende.
I fatti
Secondo i principali report di settore raccolti nei benchmark 2026, il 93% dei marketer B2B utilizza LinkedIn come parte della propria strategia e il 40% lo indica come primo canale per la generazione di contatti. Una quota compresa tra il 75% e l’85% dei lead B2B provenienti dai social nasce proprio su LinkedIn. Anche i tassi di conversione premiano la piattaforma: il tasso di conversione da visitatore a contatto è del 2,74%, contro lo 0,77% di Facebook e lo 0,69% di X. A monte, la maggioranza dei dirigenti dichiara di usare i canali digitali per orientare le decisioni di acquisto. Il quadro descrive uno spostamento strutturale della domanda B2B verso i canali online. Fonte: benchmark LinkedIn e social selling B2B 2026, elaborazione traxy.ai.
Cosa significa
Per un’impresa manifatturiera che ha sempre trovato clienti in fiera o tramite passaparola, questi numeri segnalano che una parte crescente dei suoi potenziali acquirenti si informa e valuta i fornitori online prima ancora di parlare con un commerciale. Non presidiare quel momento significa essere esclusi dalla short list senza nemmeno saperlo.
Conclusioni
Non si tratta di abbandonare le fiere, ma di affiancare loro un presidio digitale continuativo. Un profilo aziendale curato e una presenza costante su LinkedIn permettono di intercettare la domanda tutto l’anno, non solo nei pochi giorni dell’evento di settore.
Redazione Industria Lombarda News