Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 19 settembre 2026
In sintesi
La manifattura lombarda ha consolidato la propria crescita nel secondo trimestre del 2026. La produzione industriale sale del 2,1% su base annua e il fatturato del 4,4%, sostenuti in particolare dagli ordini provenienti dall’estero. Restano sul tavolo la pressione sui costi delle materie prime e le tensioni geopolitiche.
I fatti
Secondo l’indagine congiunturale di Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia e Cna Lombardia, nel secondo trimestre la produzione industriale segna +0,1% sul trimestre precedente e +2,1% sull’anno, mentre il fatturato industriale cresce dell’1,4% congiunturale e del 4,4% tendenziale. A trainare sono gli ordini esteri, in aumento del 2,5% sul trimestre, contro il +0,5% degli ordini interni. La quota di fatturato realizzata all’estero sale al 39,3%. Sul fronte dei costi, i prezzi delle materie prime crescono del 4,5% nel trimestre. L’occupazione industriale registra un saldo positivo dello 0,3%. Tra i comparti più dinamici su base annua figurano mezzi di trasporto (+5,5%), pelli e calzature (+3,3%), chimica (+3,0%) e alimentare (+2,8%). Il presidente di Confindustria Lombardia Pasini richiama l’attenzione sul caro materie prime e sul quadro mediorientale, mentre l’assessore regionale Guidesi sottolinea la tenuta del sistema produttivo. Fonte: Gazzetta della Lombardia, indagine congiunturale Unioncamere-Confindustria-Cna Lombardia sul II trimestre 2026, settembre 2026.
Cosa significa
La crescita c’è, ma è la domanda estera a fare la differenza. Per un’azienda B2B manifatturiera con 50-300 dipendenti significa che il vantaggio competitivo si gioca sempre di più fuori dai confini nazionali, dove la concorrenza è più intensa. Chi continua a dipendere dalla sola domanda interna e da un flusso di ordini passivo, senza canali di acquisizione strutturati, resta più esposto. Nel frattempo l’aumento delle materie prime comprime i margini e rende decisivo saper argomentare il valore, non solo il prezzo.
Conclusioni
Vale la pena verificare due numeri prima della fine dell’anno: quanto pesa davvero l’estero sul proprio fatturato e quanto è prevedibile la pipeline commerciale. Se la risposta al secondo punto è “dipende dai contatti che arrivano da soli”, è il momento di costruire un sistema di acquisizione che non dipenda solo dal passaparola.
Redazione Industria Lombarda News