Categoria: Marketing e vendite B2B Data di pubblicazione: 25 settembre 2026
In sintesi
Il mercato dell’internet advertising in Italia è previsto a 7 miliardi di euro nel 2026. Un dato che segnala lo spostamento degli investimenti verso canali digitali misurabili, anche nel B2B.
I fatti
Secondo l’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano (comunicato dell’11 giugno 2026), l’internet advertising italiano ha raggiunto 6,2 miliardi di euro nel 2025, in crescita dell’11%, ed è previsto a 7 miliardi nel 2026, più 12%, pari a circa il 53% del totale degli investimenti pubblicitari. Il video è il formato trainante, con 2,9 miliardi e una crescita del 16%. L’Osservatorio segnala però che nessun dato pubblico isola con precisione la quota B2B: l’unico indicatore indiretto è la crescita di LinkedIn, stimata attorno all’11-12% su base trimestrale nel 2026. Fonte: Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, comunicato dell’11 giugno 2026, ripreso il 27 luglio 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera abituata a investire quasi solo in fiere, il messaggio è chiaro: il baricentro della pubblicità si è spostato online, dove ogni euro speso è tracciabile. Il limite dei dati sul B2B non toglie che i decisori aziendali siano sempre più raggiungibili su canali professionali come LinkedIn. Il vantaggio rispetto alla fiera è proprio la misurabilità: si può sapere quanti contatti qualificati genera ogni iniziativa.
Conclusioni
Vale la pena chiedersi quale ritorno misurabile producano oggi gli investimenti in fiere. Affiancare un canale digitale tracciabile permette, almeno, di confrontare i costi per contatto acquisito.
Redazione Industria Lombarda News