Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 24 settembre 2026
In sintesi
Nel secondo trimestre 2026 la manifattura lombarda consolida la crescita: fatturato a +4,4% su base annua e produzione a +2,1%, spinti soprattutto dagli ordini esteri. La quota di fatturato realizzata all’estero sale al 39,3%.
I fatti
Il secondo trimestre 2026 conferma la tenuta della manifattura lombarda. Secondo i dati diffusi da Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia e CNA nella conferenza stampa dell’11 settembre a Brescia, il fatturato industriale è cresciuto del 4,4% su base annua e la produzione del 2,1%. Nel confronto con il trimestre precedente la produzione resta sostanzialmente stabile (+0,1%), mentre il fatturato sale dell’1,4%. Il dato più significativo riguarda gli ordini: quelli dall’estero aumentano del 2,5% nel trimestre, più del doppio rispetto agli ordini interni (+0,5%). La quota di fatturato realizzata fuori dai confini nazionali raggiunge il 39,3%, uno dei livelli più alti della serie storica. Anche l’artigianato manifatturiero cresce, con fatturato a +2,5% annuo. Fonte: Confindustria Lombardia, Indagine congiunturale II trimestre 2026, 11 settembre 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, il dato conferma che l’export è oggi il principale motore di crescita, più del mercato interno. Per le aziende che lavorano ancora prevalentemente grazie alla reputazione storica del fondatore e a ordini passivi via email o sito, questo scenario segnala l’urgenza di strutturare una presenza commerciale internazionale organizzata, e non affidata solo alle fiere di settore.
Conclusioni
Un primo passo concreto è verificare quale quota del proprio fatturato arriva oggi dall’estero e confrontarla con la media settoriale, per capire se l’azienda sta cogliendo l’onda dell’export o rischia di restarne fuori.
Redazione Industria Lombarda News