Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 25 agosto 2026
In sintesi
Il Bando Export su Misura 2026, promosso da Regione Lombardia e Unioncamere con il supporto di Promos Italia, offre alle PMI manifatturiere lombarde accesso diretto a cinque mercati prioritari. Le missioni imprenditoriali sono in programma tra maggio e ottobre 2026 e includono incontri B2B mirati e ricerca partner personalizzata. Le aziende che partecipano a fiere internazionali in forma aggregata possono ottenere contributi a fondo perduto fino al 90%.
I fatti
Il Piano per l’Export e l’Internazionalizzazione delle Imprese Lombarde 2026 si articola su più linee di intervento, coordinate da Regione Lombardia, Unioncamere e Promos Italia. Il cuore del programma è il Bando Export su Misura, che prevede missioni imprenditoriali nei cinque Paesi target individuati come prioritari per le manifatturiere lombarde: Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e Stati Uniti d’America. Ogni missione include una fase preparatoria con ricerca personalizzata dei potenziali partner locali, una fase in loco con incontri B2B qualificati, e un follow-up post-missione per trasformare i contatti in relazioni commerciali strutturate. Sul fronte fieristico, le PMI che partecipano a fiere internazionali in forma aggregata possono accedere a contributi a fondo perduto fino al 90% dei costi sostenuti, con un massimale di 200.000 euro per progetto. L’obiettivo dichiarato del Piano è sostenere la diversificazione dei mercati di riferimento delle imprese lombarde, riducendo la dipendenza dai mercati europei e rafforzando la presenza in aree geografiche ad alto potenziale di crescita. Parallelamente, Regione Lombardia ha aperto il bando “Verso Nuovi Mercati”, che finanzia progetti di internazionalizzazione anche per singole imprese che non intendono partecipare a missioni collettive. Fonte: Unioncamere, “Al via il bando Export su Misura per agevolare lo sviluppo internazionale delle PMI lombarde”; Regione Lombardia, Piano Export e Internazionalizzazione 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda ancora dipendente dal passaparola e dalle fiere di settore, questi strumenti rappresentano un’opportunità concreta e a basso rischio per testare nuovi mercati. La formula delle missioni collettive abbatte i costi e riduce l’incertezza tipica del primo approccio a un mercato straniero. L’aspetto più interessante è la ricerca partner personalizzata: non si va all’estero senza sapere con chi si parlerà, ma con appuntamenti già fissati con distributori, buyer e system integrator selezionati in base al profilo aziendale.
Conclusioni
Chi sta valutando di espandersi oltre i confini europei ha oggi a disposizione strumenti pubblici con coperture significative. Il consiglio è di non aspettare la prossima edizione: verificare subito se la propria azienda rientra nei criteri del bando e candidarsi prima della chiusura delle finestre di partecipazione.
Redazione Industria Lombarda News