Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 2026-08-30
In sintesi
Regione Lombardia ha approvato il Piano per l’export e l’internazionalizzazione delle imprese lombarde 2026, che accompagna le aziende verso cinque mercati prioritari. Nel frattempo i territori manifatturieri viaggiano a velocità diverse e i dazi statunitensi incidono sui settori più frammentati.
I fatti
Con decreto del 13 luglio 2026 la Regione ha varato il nuovo Piano per l’export, con l’obiettivo di sostenere l’ingresso e il consolidamento delle imprese sui mercati esteri attraverso la diversificazione. Il bando Export su Misura prepara le aziende ad affrontare cinque mercati chiave: Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e Stati Uniti, con un percorso che arriva fino alla missione commerciale nel Paese scelto. I dati territoriali del primo trimestre 2026 mostrano un quadro contrastato: il Made in Brescia cresce dello 0,7%, sostenuto dalla ripresa della Germania, mentre Bergamo registra un calo del 6,4% in settori storicamente trainanti. L’export manifatturiero verso il Medio Oriente si contrae del 9,1% in Lombardia, e i dazi USA colpiscono soprattutto i comparti a maggiore presenza di micro e piccole imprese, con cali fino all’8,3%. Fonte: Assolombarda / Regione Lombardia e Confartigianato, Trend made in Italy e Piano export 2026, luglio 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera con 50-300 dipendenti la lezione è chiara: la concentrazione su pochi mercati o pochi grandi clienti espone a shock improvvisi, come un aumento dei dazi o il rallentamento di un’area geografica. La diversificazione dei mercati non è più una scelta strategica di lungo periodo, ma una misura di protezione del fatturato. Gli strumenti regionali riducono il costo di ingresso in nuovi Paesi, ma richiedono un’azienda capace di presentarsi e comunicare il proprio valore all’estero.
Conclusioni
Prima di puntare su un nuovo mercato, conviene verificare quanto il proprio fatturato dipenda oggi da un singolo Paese o cliente. Costruire presenza e reputazione digitale sui mercati target, anche prima della missione commerciale, aumenta sensibilmente il ritorno dell’investimento in internazionalizzazione.
Redazione Industria Lombarda News