Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 15 settembre 2026
In sintesi
La Legge di Bilancio 2026 introduce un super ammortamento maggiorato fino al 180% per gli investimenti in beni strumentali nuovi e reindirizza risorse alle imprese energivore. Le misure sono ancora in fase di definizione parlamentare.
I fatti
Secondo le anticipazioni sulla Manovra 2026, il nuovo super ammortamento riconosce una maggiorazione del costo fiscale di acquisizione per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Le aliquote sono articolate per scaglioni: 180% fino a 2,5 milioni di euro, 100% tra 2,5 e 10 milioni, 50% tra 10 e 20 milioni. Sono agevolabili anche impianti per l’autoproduzione di energia rinnovabile, sistemi di accumulo e moduli fotovoltaici ad alta efficienza prodotti nell’Unione Europea. Alle imprese energivore o gasivore iscritte negli elenchi CSEA è dedicato un plafond di 10 milioni di euro per il 2026, con crediti utilizzabili in compensazione tramite modello F24. I dettagli attuativi restano da confermare nell’iter di approvazione. Fonte: rinnovabili.it, “Manovra 2026, le misure su energia e ambiente in bilancio”, 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera con consumi energetici significativi, il super ammortamento potenziato è un’occasione concreta per rinnovare gli impianti e ridurre la bolletta autoproducendo energia. L’aliquota massima del 180% premia soprattutto gli investimenti sotto i 2,5 milioni, la fascia tipica delle aziende da 50-300 dipendenti. La finestra temporale ampia, fino a settembre 2028, consente di pianificare con calma, ma conviene muoversi presto per assicurarsi fornitori e installatori.
Conclusioni
Vale la pena mappare da subito gli investimenti in impianti e autoproduzione previsti nei prossimi due anni. Un confronto con il proprio consulente fiscale permette di capire quale scaglione massimizza il beneficio prima che le misure diventino definitive.
Redazione Industria Lombarda News