Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 20 settembre 2026
In sintesi
I costi dell’energia tornano a salire. A luglio gas ed elettricità hanno segnato i rialzi più forti dell’anno e le stime per settembre confermano prezzi in aumento rispetto al 2025. Per le manifatture energivore l’energia torna a essere una variabile strategica.
I fatti
A luglio 2026 il prezzo del gas è cresciuto del 20,04% e quello dell’elettricità del 18,52% rispetto al mese precedente, i valori massimi dell’anno. Per settembre le stime indicano il gas a circa 137 centesimi al metro cubo, contro i 106 di settembre 2025, e l’elettricità a 31,93 centesimi per kWh, contro 28,75. Per una famiglia tipo la spesa annua per gas e luce aumenta di circa 515 euro, pari al 23% in più sul 2025. Le associazioni dei consumatori parlano di dato allarmante. Sul fronte imprese, le aziende energivore restano le più esposte al rialzo, mentre restano attive misure di sostegno e incentivi all’efficienza. Fonte: Sky TG24, “Prezzo gas e luce, nuovi aumenti in bolletta da settembre”, 13 agosto 2026.
Cosa significa
Per una manifattura energivora l’energia torna a pesare sui margini proprio mentre rincarano anche le materie prime. La differenza tra chi ha monitorato e ridotto i consumi negli ultimi anni e chi non lo ha fatto diventa un fattore competitivo concreto. Gli incentivi legati all’efficienza restano una leva, ma vanno pianificati per tempo, non attivati in emergenza.
Conclusioni
Il costo dell’energia è di nuovo una voce da presidiare, non da subire. Spunto operativo: rivedere i contratti di fornitura in vista dell’inverno e mappare i consumi di stabilimento per capire quali interventi di efficienza possono accedere agli incentivi disponibili.
Redazione Industria Lombarda News