Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 11 agosto 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha reso disponibili contributi a fondo perduto fino al 70% per le PMI manifatturiere che investono nell’efficienza energetica o nell’installazione di impianti fotovoltaici. Il contributo massimo è di 400.000 euro per linea di investimento. Le domande per le aziende della provincia di Milano, Monza e Brianza e Lodi sono aperte dal 3 giugno 2026.
I fatti
Il bando di Regione Lombardia per l’efficienza energetica delle PMI manifatturiere è uno degli strumenti di incentivazione più rilevanti del 2026 per le imprese industriali del territorio. Gestito da Assolombarda per le province di Milano, Monza e Brianza e Lodi, il bando prevede contributi a fondo perduto differenziati su due linee di intervento distinte.
La Linea 1 riguarda interventi di modifica, sostituzione o integrazione degli impianti produttivi finalizzati a migliorare la prestazione energetica del sito produttivo. Per accedere è richiesta una riduzione dell’indice di prestazione energetica di almeno il 7%. Sono ammissibili micro, piccole e medie imprese con codice ATECO manifatturiero o estrattivo, comprese le imprese energivore.
La Linea 2 riguarda invece l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture delle sedi produttive, con potenza di picco fino a 1 MW, con possibile integrazione di sistemi di accumulo dell’energia. Anche in questo caso il contributo può raggiungere il 70% della spesa ammissibile, per un massimo di 400.000 euro per linea.
Il contesto in cui si inserisce questo bando è significativo: secondo Assolombarda, le attese di crescita per il 2026 in Lombardia rimangono positive ma il prezzo dell’energia rimane molto elevato e la volatilità delle materie prime introduce ancora incertezza. Per le PMI manifatturiere energivore, l’efficienza energetica non è più solo una scelta sostenibile: è una leva di competitività diretta sui costi di produzione.
Parallelamente, è disponibile anche il Bando Impresa Sostenibile 2026 per micro, piccole e medie imprese (MPMI), e contributi per la certificazione ISO 50001 — la norma internazionale per i sistemi di gestione dell’energia — con accesso riservato anche alle PMI energivore lombarde.
Fonte: Assolombarda, sezione Energia — bandi per l’efficienza energetica delle PMI lombarde, aggiornamento giugno 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera con 50-300 dipendenti in Lombardia, questo bando rappresenta un’opportunità concreta per abbattere i costi energetici con il supporto di denaro pubblico. Un impianto fotovoltaico da 500 kWp su una copertura produttiva — con un contributo del 70% — può diventare redditizio in pochi anni, riducendo strutturalmente la bolletta elettrica.
Il punto critico è la tempistica: i bandi regionali lombardi di questo tipo tendono a esaurire le risorse disponibili prima della scadenza formale. Chi non ha ancora avviato la valutazione tecnica dovrebbe farlo nelle prossime settimane, coinvolgendo un energy manager o un consulente specializzato che possa preparare la domanda in modo corretto.
Conclusioni
Con l’energia che continua a pesare sui conti delle PMI manifatturiere, un contributo fino al 70% a fondo perduto è uno strumento che vale la pena esplorare con urgenza. Il primo passo è verificare l’eleggibilità dell’azienda sul sito di Assolombarda (assolombarda.it, sezione Energia) o contattare direttamente gli uffici dell’associazione.
— Redazione Industria Lombarda News