Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 12 agosto 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha stanziato 10 milioni di euro per l’efficientamento energetico degli impianti produttivi delle PMI manifatturiere lombarde. Il bando prevede due linee di contributo a fondo perduto: fino al 40% per interventi di efficienza energetica e fino al 30% per l’installazione di impianti fotovoltaici. Il contributo massimo è di 400.000 euro per linea.
I fatti
Con uno stanziamento di 10 milioni di euro, Regione Lombardia ha definito un bando per l’efficientamento energetico degli impianti produttivi e l’installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco fino a 1 MW sulle coperture delle sedi produttive delle PMI manifatturiere lombarde. Il bando è strutturato su due linee di intervento distinte.
La Linea 1 copre il 40% delle spese ammissibili per interventi di efficientamento energetico degli impianti produttivi: isolamento termico, sostituzione di macchinari ad alto consumo, sistemi di recupero del calore, illuminazione LED industriale. La Linea 2 copre il 30% delle spese per l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia rinnovabile, con possibile integrazione di sistemi di accumulo energetico. Per entrambe le linee, è rimborsabile fino al 50% dei costi di consulenza, progettazione, direzione lavori e collaudo. Il contributo massimo ottenibile è di 400.000 euro per linea, per un totale potenziale di 800.000 euro per impresa.
Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese con codice ATECO appartenente ai settori manifatturiero o estrattivo, con sede operativa in Lombardia. Per le imprese delle province di Milano, Monza Brianza e Lodi è disponibile un fondo perduto aggiuntivo fino al 70% per investimenti energetici e per la certificazione ISO 50001 (sistema di gestione dell’energia), con sportello aperto dal 3 giugno 2026. Le PMI energivore che hanno già effettuato la diagnosi energetica possono ottenere il rimborso del 50% delle spese per dotarsi di un sistema di gestione dell’energia conforme a ISO 50001.
Il contesto è quello di costi energetici ancora molto elevati rispetto alla media europea, con i prezzi dell’energia che restano uno dei principali fattori di erosione dei margini per le imprese manifatturiere lombarde nel 2026, come confermato dal Booklet Economia di Assolombarda.
Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”, 2026. Assolombarda, “Contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica e gli impianti fotovoltaici”. Assolombarda, Booklet Economia 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera B2B con 50-300 dipendenti, questo bando è uno degli strumenti più concreti disponibili oggi per ridurre strutturalmente i costi energetici, che in molti casi pesano tra il 5% e il 15% del fatturato. Un impianto fotovoltaico da 500 kW su una copertura industriale, con un contributo del 30%, abbatte significativamente il costo iniziale dell’investimento e porta il payback a 4-6 anni, con un’esposizione energetica ridotta per i successivi vent’anni. Il punto critico è la rapidità di accesso: i bandi regionali tendono a esaurire le risorse in tempi brevi, e le imprese che si preparano per tempo hanno un vantaggio concreto rispetto a chi arriva tardi.
Conclusioni
Chi non ha ancora avviato la verifica dei requisiti di accesso al bando regionale dovrebbe farlo questa settimana: contattare il proprio advisor energetico o Assolombarda per una prima valutazione di ammissibilità è il passo operativo immediato per non perdere una delle opportunità di finanziamento più significative del 2026 per il manifatturiero lombardo.
Redazione Industria Lombarda News