Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 23 agosto 2026
In sintesi
Regione Lombardia ha stanziato contributi a fondo perduto per le PMI manifatturiere che investono in efficientamento energetico dei propri impianti. Il contributo arriva fino al 50% delle spese ammissibili (con un massimale di 50.000 euro), e fino al 70% per le imprese nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi. Nel frattempo, i prezzi dell’energia per le imprese industriali lombarde restano su livelli storicamente elevati.
I fatti
Il bando regionale per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere lombarde è uno degli strumenti di sostegno più accessibili attualmente disponibili. Possono accedere le micro, piccole e medie imprese con codice ATECO nei settori manifatturiero o estrattivo, con sede in Lombardia. La spesa minima ammissibile è fissata a 15.000 euro, quella massima a 50.000 euro, con un contributo a fondo perduto del 50%.
Per le imprese nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi, Assolombarda ha attivato uno strumento specifico che prevede fondo perduto fino al 70% per investimenti energetici e per la certificazione ISO 50001, con domande aperte dal 3 giugno 2026.
Tra gli interventi ammissibili rientrano: modifiche o sostituzioni di impianti produttivi che portino a una riduzione dell’indice di prestazione energetica di almeno il 7%, installazione di impianti fotovoltaici o mini eolici per l’autoproduzione (con spese tra 30.000 e 1 milione di euro), sistemi di monitoraggio e controllo dei consumi energetici.
Il contesto che rende questi incentivi particolarmente rilevanti è il dato macro: secondo il Booklet Economia di Assolombarda, il prezzo dell’energia per le imprese industriali lombarde “rimane molto elevato” nel 2026, nonostante la relativa stabilizzazione rispetto ai picchi del 2022-2023. E i prezzi delle materie prime energetiche mostrano segnali di nuova volatilità, rendendo l’autoproduzione da rinnovabili sempre più strategica per le PMI.
Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: ricomprese anche le PMI nel bando per contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle imprese manifatturiere”, 2026; Assolombarda, Booklet Economia – Sentiment e Materie prime, 2026.
Cosa significa
Per un’impresa manifatturiera lombarda con costi energetici che incidono per il 10-20% sul fatturato, ridurre i consumi non è solo una questione ambientale ma un intervento diretto sui margini. Un impianto fotovoltaico da 200.000 euro, con un contributo del 50%, ha un tempo di rientro che scende sotto i cinque anni nella maggior parte degli scenari produttivi. È un investimento che si paga da solo — e che nel frattempo protegge l’azienda dalla volatilità delle bollette.
Conclusioni
Prima di rimandare ancora, vale la pena verificare con un energy manager o con gli sportelli di Assolombarda e delle Camere di Commercio provinciali quali bandi sono attivi nella propria zona: la finestra temporale degli incentivi più generosi del 2026 potrebbe chiudersi entro fine anno.
Redazione Industria Lombarda News