Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 20 settembre 2026
In sintesi
Meno della metà delle imprese familiari italiane dispone di un piano di successione strutturato, eppure un terzo di esse affronterà il passaggio generazionale entro dieci anni. L’Italia si conferma orientata a mantenere la guida all’interno della famiglia, in controtendenza rispetto al resto del mondo.
I fatti
Secondo un recente report di Deloitte Private, basato su un campione di circa 1.600 aziende a livello mondiale, solo il 43% delle imprese familiari italiane dispone di un piano di successione dettagliato per la leadership familiare. La quota sale al 52% quando si considera il piano specifico per la figura dell’amministratore delegato. Un terzo delle aziende dichiara che affronterà il passaggio generazionale nei prossimi dieci anni. Emerge anche un dato di governance in controtendenza: oggi il 24% delle imprese familiari italiane ha un amministratore delegato esterno alla famiglia, ma la proiezione futura indica una discesa al 17%, mentre a livello globale la presenza di CEO esterni è destinata a raddoppiare (dal 13% al 26%). Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader, osserva che le imprese familiari italiane si confermano orientate a un modello di continuità affidato alla famiglia anche nel prossimo passaggio. Fonte: Intermedia Channel, “Successione imprese familiari: solo il 43% ha un piano in Italia” (report Deloitte Private), 10 settembre 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera familiare la scelta di tenere la guida in famiglia non è un problema in sé; il rischio è affrontarla senza preparazione. Un passaggio non pianificato mette a rischio le relazioni commerciali costruite dal fondatore, spesso legate alla sua persona più che a un sistema aziendale. La reputazione storica del padre non si trasferisce automaticamente ai figli: va tradotta in un patrimonio aziendale riconoscibile e comunicabile. Chi eredita l’impresa eredita anche il compito di rendere l’azienda meno dipendente dal singolo nome e più forte come marchio e come organizzazione.
Conclusioni
Preparare il passaggio significa anche costruire per tempo una reputazione aziendale che non dipenda da una sola persona. La domanda per l’imprenditore: se domani la guida passasse alla generazione successiva, i clienti continuerebbero a scegliere l’azienda per ciò che è, o solo per chi l’ha fondata?