Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 25 ottobre 2026
In sintesi
Il Governo ha approvato il 13 ottobre il Documento programmatico di bilancio, ma il disegno di legge di bilancio per il 2027 non è ancora arrivato in Consiglio dei ministri: si attende la risposta della Commissione europea sulla richiesta di flessibilità. Per le imprese alcune certezze ci sono già, a partire dall’iperammortamento.
I fatti
Il disegno di legge, atteso inizialmente intorno al 23 ottobre, potrebbe essere esaminato mercoledì 28 ottobre. Il rinvio è legato al negoziato con Bruxelles sulla clausola di salvaguardia per difesa ed energia, da cui dipende il margine per finanziare le misure. Il Documento programmatico indica interventi per la competitività del sistema produttivo e un sostegno ai prezzi dell’energia elettrica per una parte dei consumi delle imprese. È la prima manovra costruita senza il PNRR, chiuso formalmente il 31 agosto 2026. Sul fronte degli investimenti l’iperammortamento è già legge: copre i beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale acquistati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028 e agisce come maggiorazione della deduzione, non come credito in compensazione. Tra le ipotesi allo studio figurano un rafforzamento o una proroga di un anno, l’estensione a software in cloud e un voucher per l’intelligenza artificiale nelle PMI. Nulla di questo è ancora definitivo. Fonte: Avvenire, «Il governo approva lo scheletro della manovra 2027, ma è tutto congelato sino a novembre», ottobre 2026; Agenda Digitale, «Legge di bilancio 2027, tutte le misure per imprese, lavoro e digitale», ottobre 2026.
Cosa significa
Per una manifatturiera lombarda da 50 a 300 dipendenti il messaggio è duplice. Da un lato, chi ha in programma acquisti di macchinari o sistemi digitali non deve aspettare la manovra: l’iperammortamento è già operativo e la finestra arriva al settembre 2028, con la procedura di prenotazione e conferma presso il GSE. Dall’altro, il capitolo energia resta la vera incognita. Un sostegno ai prezzi dell’elettricità limitato a una quota dei consumi potrebbe alleggerire le bollette delle aziende energivore, ma la dimensione dipenderà dall’esito del confronto con Bruxelles. Pianificare il budget 2027 su ipotesi ancora aperte è rischioso: meglio costruire scenari con e senza il sostegno.
Conclusioni
Conviene impostare oggi il piano investimenti 2027 sulle misure già in vigore e chiedere al proprio consulente fiscale una verifica dei beni ammissibili, aggiornandolo solo quando il testo della manovra sarà depositato in Parlamento.
Redazione Industria Lombarda News