Categoria: Export e internazionalizzazione    Data di pubblicazione: 21 agosto 2026

In sintesi

Regione Lombardia, con Unioncamere Lombardia e Promos Italia, ha aperto il Bando Export su Misura, uno strumento dedicato alle PMI che vogliono strutturare la propria presenza sui mercati internazionali. Il beneficio arriva fino a 11.500 euro per azienda e include formazione, consulenza e missioni commerciali. È contestualmente attivo il bando CONneSSi 2026 per l’internazionalizzazione digitale.

I fatti

Il Bando Export su Misura di Regione Lombardia è articolato in due finestre tematiche. La prima, dedicata a Arabia Saudita, Brasile e USA, si è chiusa a febbraio 2026 con esiti pubblicati a marzo. La seconda finestra, orientata a Singapore e India, ha avuto scadenza a maggio 2026.

Le aziende selezionate vengono accompagnate in un percorso strutturato: formazione sull’internazionalizzazione, elaborazione di un piano d’ingresso nel mercato prescelto, e partecipazione a una missione commerciale nel paese target. Il valore massimo del contributo per impresa è di 11.500 euro.

Per accedere al bando, le imprese devono avere sede in Lombardia e rientrare nella definizione di PMI. Il bando privilegia aziende che non hanno ancora una presenza consolidata nel paese target, nell’ottica di ampliare la base di esportatori regionali oltre i grandi player già attivi.

In parallelo, è attivo il bando CONneSSi 2026, che supporta le PMI nella costruzione di una presenza digitale per i mercati esteri: e-commerce internazionale, piattaforme B2B, posizionamento sui marketplace di settore. Assolombarda ha inoltre pubblicato dati che mostrano come le imprese dell’area Milano-Monza Brianza-Lodi abbiano già rafforzato significativamente l’export grazie al canale digitale.

Un dato strutturale da tenere presente: quasi una PMI italiana su due esporta verso un unico paese, spesso europeo. La concentrazione geografica è un rischio competitivo che questi bandi mirano esplicitamente a correggere.

Fonte: Assolombarda, “Bando Export su Misura” e “Bando CONneSSi 2026”, 2026.

Cosa significa

Per un’azienda manifatturiera lombarda con un ciclo di vendita lungo e contratti ad alto valore, accedere a nuovi mercati esteri non è mai solo una questione di traduzione del catalogo. Richiede analisi del contesto locale, identificazione dei giusti interlocutori e una presenza sul campo. I bandi regionali abbattono i costi di questo processo esplorativo, rendendo accessibili anche alle aziende medie percorsi che prima erano appannaggio solo dei grandi gruppi.

L’opportunità è concreta soprattutto per chi esporta già in Europa ma vuole aprire un secondo mercato strategico in Asia o nelle Americhe.

Conclusioni

I bandi sono aperti a rotazione: se hai perso questa finestra, monitora il sito di Assolombarda e Unioncamere Lombardia per le prossime scadenze. Il passo operativo immediato è mappare i mercati target di interesse e verificare se l’azienda soddisfa i requisiti di accesso.

Redazione Industria Lombarda News

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