Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: 11 settembre 2026
In sintesi
La Manovra 2026 punta a unificare gli incentivi per la Transizione 4.0 e 5.0 in un’unica misura, che coniughi digitalizzazione e sostenibilità con un orizzonte di programmazione triennale.
I fatti
Il Governo sta lavorando a una revisione degli incentivi per la transizione digitale e sostenibile da inserire nella Manovra 2026, con l’obiettivo di proporre una misura unica che assorba i precedenti piani Industria 4.0 e Transizione 5.0. Lo strumento previsto è l’iperammortamento, con un orizzonte triennale che consente alle imprese di programmare gli investimenti con maggiore stabilità. La logica è sostenere insieme la trasformazione digitale, fondata su interconnessione e automazione, e quella sostenibile, orientata alla riduzione dei consumi energetici e al ruolo delle persone nei processi produttivi. Fonte: PMI.it, Transizione 5.0 e Industria 4.0 incentivo unico in Manovra 2026, 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera l’orizzonte triennale è la novità più utile: permette di pianificare gli investimenti in macchinari e digitalizzazione senza rincorrere le scadenze annuali. Semplificare in un’unica misura riduce anche la complessità burocratica che spesso frena le aziende meno strutturate. Resta però centrale saper misurare il ritorno degli investimenti, non solo effettuarli.
Conclusioni
Vale la pena iniziare ora a pianificare gli investimenti in tecnologia in ottica triennale. Un’azienda che sa misurare il ROI dei propri interventi digitali è quella che sfrutta davvero questi incentivi.
Redazione Industria Lombarda News