Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0    Data di pubblicazione: 13 settembre 2026

In sintesi

Con la Legge di Bilancio 2026 gli incentivi Transizione 4.0 e 5.0 confluiscono in un nuovo iperammortamento. La maggiorazione del costo dei beni strumentali arriva fino al 180% e, novità rilevante, il software 4.0 può essere agevolato anche in assenza di un investimento in beni materiali.

I fatti

Il Governo ha unificato le due precedenti misure in un unico incentivo che premia sia la trasformazione digitale sia quella sostenibile. Il nuovo iperammortamento 2026 consente di maggiorare fino al 180% il costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi. La differenza sostanziale riguarda il software: progetti basati su MES, sistemi di raccolta dati e integrazione produttiva possono ora essere agevolati anche senza acquisto di macchinari, purché funzionali alla produzione. Resta operativa la piattaforma GSE dedicata alla Transizione 5.0 per la presentazione delle comunicazioni di accesso. Un impianto che semplifica l’accesso e sposta il baricentro degli incentivi verso il dato e il processo, non solo l’hardware. Fonte: PMI.it, Transizione 5.0 e Industria 4.0: incentivo unico in Manovra 2026, 2026.

Cosa significa

Per un’azienda manifatturiera da 50 a 300 dipendenti, l’apertura al software agevolato da solo cambia le priorità. Fino a ieri l’incentivo spingeva ad acquistare macchine; oggi premia anche chi investe in sistemi di raccolta e integrazione dei dati di produzione, spesso il vero collo di bottiglia. È l’occasione per digitalizzare processi che finora sembravano non incentivabili, come il monitoraggio della linea o l’integrazione tra reparti.

Conclusioni

Prima di programmare un nuovo acquisto di macchinari, conviene mappare i software gestionali e di produzione già in valutazione: potrebbero rientrare nell’agevolazione. Un confronto con il commercialista sulla piattaforma GSE è il passo operativo immediato.

Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *