Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 16 settembre 2026
In sintesi
Nel secondo trimestre 2026 la manifattura lombarda consolida la propria crescita. La produzione resta sostanzialmente stabile, mentre fatturato e domanda estera sostengono il quadro complessivo.
I fatti
Secondo l’indagine congiunturale di Confindustria Lombardia e Unioncamere Lombardia ripresa dalle testate regionali, nel secondo trimestre 2026 il fatturato dell’industria cresce dell’1,4% e l’export segna un +2,5%, con gli ordini esteri in aumento rispetto al trimestre precedente. La produzione industriale si mantiene sostanzialmente stabile e le vendite sui mercati internazionali pesano per circa il 40% del fatturato. Sul fronte dei costi si registra un rialzo dei prezzi delle materie prime sia per l’industria sia per l’artigianato. L’assessore regionale Guido Guidesi ha sottolineato la necessità di continuare a investire per restare competitivi, mentre il presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini ha indicato nei mercati esteri il principale sostegno alla tenuta delle imprese lombarde. Fonte: Lombardia Notizie Online e Il Sussidiario, indagine congiunturale II trimestre 2026, settembre 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera con 50-300 dipendenti il messaggio è chiaro: la crescita c’è, ma poggia soprattutto sui mercati esteri, mentre la domanda interna resta debole. Chi ricava una quota importante del fatturato dall’export è più protetto; chi lavora quasi solo per il mercato locale o su commesse in arrivo passivamente è più esposto ai cali di domanda e all’aumento dei costi delle materie prime.
Conclusioni
Il dato positivo non deve far abbassare la guardia. È il momento di verificare quanto il proprio fatturato dipenda da pochi clienti o da un solo mercato, e di iniziare a costruire canali di generazione della domanda che non siano legati solo al passaparola o alle fiere.
Redazione Industria Lombarda News