Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 17 settembre 2026
In sintesi
La manifattura lombarda consolida la crescita nel secondo trimestre 2026. La produzione industriale sale del 2,1% su base annua e il fatturato del 4,4%, spinti soprattutto dagli ordini esteri. Sul fronte dei costi, però, i prezzi delle materie prime tornano a salire.
I fatti
Nel secondo trimestre 2026 la produzione industriale lombarda segna +0,1% sul trimestre precedente e +2,1% sull’anno; il fatturato cresce dell’1,4% sul trimestre e del 4,4% sull’anno. A trainare sono gli ordinativi esteri (+2,5% sul trimestre), mentre quelli interni avanzano più lentamente (+0,5% sul trimestre). La quota di export sul fatturato industriale si attesta al 39,3%. L’occupazione registra un saldo positivo (+0,3%), la cassa integrazione resta contenuta (utilizzata dal 10,2% delle aziende). Segnale di allerta sui costi: i prezzi delle materie prime salgono del 4,5% sul trimestre. L’artigianato cresce in modo più moderato (+2,0% annuo). Fonte: Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Brescia, indagine congiunturale sulla manifattura lombarda, 2° trimestre 2026, 11 settembre 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera con 50 a 300 addetti il messaggio è chiaro: la domanda estera regge meglio di quella interna. Chi presidia i mercati esteri cresce, chi dipende solo dal mercato domestico avanza a fatica. Il rincaro delle materie prime, inoltre, erode i margini e va gestito con revisione dei listini, contratti di fornitura e recupero di efficienza, non subìto passivamente.
Conclusioni
La crescita c’è, ma è diseguale e la spinta arriva da fuori confine. Spunto operativo: verificare quanto del proprio fatturato dipende dall’estero e valutare se una presenza commerciale più strutturata sui mercati internazionali possa ridurre la dipendenza dalla sola domanda interna.
Redazione Industria Lombarda News