Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
In sintesi
Secondo uno studio Deloitte, un’impresa familiare italiana su tre affronterà il passaggio generazionale nei prossimi dieci anni, ma solo poco più della metà dispone di un piano di successione dettagliato.
I fatti
La ricerca Deloitte Private, condotta su circa 1.600 imprese familiari a livello globale, evidenzia che in Italia una realtà su tre affronta il ricambio generazionale ora o nel prossimo decennio, ma solo il 52% dichiara di avere un piano di successione dettagliato per la guida dell’azienda. Un dato che convive con la forte continuità familiare tipica del nostro Paese: mentre nel mondo la nomina di CEO esterni tende a crescere con le nuove generazioni, le imprese italiane mantengono più spesso la leadership in famiglia. I nuovi leader indicano come principali ostacoli la gestione delle responsabilità finanziarie (60%), lo sviluppo delle competenze di leadership (55%) e l’allineamento ai trend di settore (48%). Solo il 43% delle aziende italiane richiede un’esperienza di lavoro esterna prima dell’ingresso in azienda, contro il 69% della media globale.
Fonte: Deloitte Private, “Family Business”, ripresa da MilanoFinanza, 9 settembre 2026.
Cosa significa
Per l’imprenditore di seconda o terza generazione il tema non è teorico: l’azienda spesso lavora ancora sulla reputazione costruita dal fondatore, e il ricambio mette alla prova la capacità di rinnovare relazioni commerciali e posizionamento. La mancanza di un piano formalizzato espone al rischio di discontinuità proprio nei rapporti con clienti e fornitori. Costruire competenze nuove, anche commerciali e di marketing, diventa parte integrante di una successione ben gestita.
Conclusioni
Il passaggio generazionale non è solo una questione societaria o fiscale: riguarda la capacità dell’azienda di continuare a generare clienti oltre la figura del fondatore. Iniziare a strutturare per tempo il presidio commerciale e la comunicazione è un modo concreto per proteggere il valore costruito.
Redazione Industria Lombarda News