Categoria: Economia e industria in Lombardia    Data di pubblicazione: 27 settembre 2026

In sintesi

Nel secondo trimestre 2026 la manifattura lombarda cresce ancora, ma la produzione resta sostanzialmente ferma. A sostenere il fatturato delle imprese sono soprattutto le vendite all’estero, mentre il costo delle materie prime continua a salire.

I fatti

Secondo i dati diffusi da Confindustria Lombardia, nel secondo trimestre 2026 l’export delle imprese manifatturiere lombarde è cresciuto del 2,5% su base congiunturale, trainando un aumento del fatturato dell’1,4%. La produzione industriale, invece, è rimasta sostanzialmente piatta rispetto al trimestre precedente. Sul fronte dei costi, il prezzo delle materie prime è salito dell’11,5% rispetto al 2025, un fattore che continua a comprimere i margini delle aziende. L’associazione segnala inoltre alcune criticità di contesto: le tensioni internazionali, tra cui il perdurare del conflitto in Medio Oriente, il nodo energetico ancora irrisolto, una maggiore selettività del credito bancario verso le imprese e la fine dei finanziamenti del PNRR, in assenza di una politica industriale strutturale a livello nazionale ed europeo. Fonte: Confindustria Lombardia, Manifattura lombarda – 2° trimestre 2026, 11 settembre 2026.

Cosa significa

Per un’azienda manifatturiera B2B lombarda con 50-300 dipendenti, questo quadro conferma una tendenza già nota a chi lavora nella subfornitura e nei mercati industriali: la domanda interna resta debole, mentre i mercati esteri continuano a offrire margini di crescita, seppur con cicli di vendita lunghi e maggiore concorrenza internazionale. L’aumento dei costi delle materie prime, unito a una maggiore prudenza delle banche nella concessione di credito, rende più delicata la gestione della liquidità e degli investimenti, specialmente per chi deve pianificare commesse a lungo termine. La fine dei fondi PNRR toglie inoltre un sostegno che negli ultimi anni ha favorito gli investimenti in innovazione ed efficientamento energetico, spostando sulle imprese l’onere di finanziare autonomamente i propri piani di sviluppo.

Conclusioni

In un contesto in cui la crescita dipende sempre più dall’export e i costi restano sotto pressione, per le imprese manifatturiere lombarde diventa prioritario monitorare con attenzione i mercati esteri di sbocco e rivedere periodicamente le condizioni di accesso al credito, prima che eventuali tensioni di liquidità diventino un ostacolo concreto agli investimenti.

Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *