Categoria: Economia e industria in Lombardia    Data di pubblicazione: 28 settembre 2026

In sintesi

Le imprese a controllo estero attive in Lombardia sono oltre 20mila e generano più di un quarto del valore aggiunto della regione. Un dato che conferma la Lombardia come principale meta in Italia per gli investimenti diretti esteri, con una forte concentrazione nell’area milanese.

I fatti

Secondo l’analisi di Confindustria Lombardia, le multinazionali estere presenti in regione sono 20.234, oltre un terzo del totale nazionale. Generano il 25,1% del valore aggiunto lombardo e il 37,9% di quello prodotto dalle imprese estere in tutta Italia. Investono inoltre il 38,6% della spesa privata in ricerca e sviluppo della regione, pari a 4,33 miliardi di euro, con una spesa media di circa 95mila euro per addetto. L’area metropolitana milanese concentra 11.430 unità locali, il 56,5% del totale regionale, e il 70,4% del valore aggiunto prodotto dalle imprese estere. Dieci settori, tra cui farmaceutica, elettronica, chimica e servizi ICT, sommano quasi 50 miliardi di valore aggiunto e 409mila addetti. Fonte: Confindustria Lombardia, comunicato stampa, 23 marzo 2026 (dati riferiti al 2023, ultimo anno disponibile).

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, questi numeri descrivono un contesto competitivo dove il capitale estero non è un fenomeno marginale ma una componente strutturale del tessuto produttivo. Significa concorrenza per talenti, fornitori e spazi industriali, ma anche opportunità: le multinazionali estere cercano fornitori locali affidabili e partner di filiera, spesso con requisiti di qualità e digitalizzazione più stringenti rispetto al mercato domestico. Un’azienda familiare che vuole entrare in queste catene di fornitura deve poter dimostrare la propria affidabilità anche online, con un posizionamento chiaro e verificabile.

Conclusioni

Chi lavora già, o vorrebbe lavorare, con gruppi esteri insediati in Lombardia dovrebbe verificare che sito e profilo LinkedIn aziendale comunichino in modo chiaro competenze, certificazioni e referenze: è spesso il primo filtro con cui viene valutato un potenziale fornitore.

Redazione Industria Lombarda News

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