Categoria: Export e internazionalizzazione    Data di pubblicazione: 28 settembre 2026

In sintesi

Regione Lombardia ha riaperto una nuova finestra del bando “Export su Misura 2026”, stanziando 862.500 euro in servizi per accompagnare le piccole e medie imprese lombarde verso otto mercati esteri nel corso del 2027. Le domande possono essere presentate fino al 9 ottobre 2026 attraverso la piattaforma Restart di Infocamere.

I fatti

Il bando, aperto dal 2 settembre 2026, mette a disposizione 862.500 euro sotto forma di servizi di accompagnamento (non contributi diretti in denaro), fino a un massimo di 11.500 euro per azienda, nel rispetto del regime “de minimis”. Le imprese devono avere sede operativa in Lombardia. I mercati individuati per il 2027 sono otto: Danimarca, Francia, Marocco, Polonia, Regno Unito, Romania, Spagna e Turchia. Il percorso comprende corsi di formazione online sui mercati target, un piano di internazionalizzazione personalizzato, la ricerca di partner commerciali, da 4 a 6 incontri B2B con controparti selezionate e una missione commerciale in loco con attività di follow-up. L’iniziativa prosegue un percorso avviato nel 2026: nelle prime due finestre sono state selezionate 90 imprese su 169 candidature, con missioni già realizzate in Brasile e Stati Uniti (36 aziende, 226 incontri B2B) e 321 partecipanti ai corsi “Doing Business”; sono inoltre in programma missioni a Singapore e in India. Fonte: Gazzetta della Lombardia, “Export su Misura 2026, Lombardia rafforza sostegno a Pmi su mercati esteri”, 1 settembre 2026.

Cosa significa

Per un’azienda manifatturiera B2B con 50-300 dipendenti, spesso già presente su alcuni mercati esteri ma priva di una funzione export strutturata, un’iniziativa di questo tipo abbassa la soglia di ingresso in nuovi mercati: ricerca di partner, incontri B2B e missione in loco sono attività che richiederebbero altrimenti investimenti autonomi rilevanti in tempo e risorse interne. Va tenuto presente che il sostegno è erogato in servizi, non in denaro, e che il regime de minimis impone di verificare i massimali già utilizzati dall’azienda negli anni precedenti. La scelta dei mercati, orientata verso l’Europa centro-orientale, il Regno Unito, la Turchia e il Marocco, indica un’attenzione a destinazioni meno presidiate rispetto alle mete tradizionali, che possono offrire margini di crescita per operatori di nicchia nel B2B industriale. I tempi per candidarsi sono ristretti: meno di quaranta giorni dall’apertura alla chiusura del bando.

Conclusioni

Per le imprese lombarde interessate, il primo passo concreto è verificare entro breve i requisiti di ammissibilità e il residuo disponibile nel regime de minimis, valutando se uno degli otto mercati indicati coincide con obiettivi di sviluppo commerciale già presenti nei piani aziendali per il 2027.

Redazione Industria Lombarda News

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