Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 1 ottobre 2026
In sintesi
Nel secondo trimestre 2026 la manifattura lombarda ha consolidato la crescita. La produzione industriale è salita dello 0,1% sul trimestre precedente, ma sono gli ordini esteri, in aumento del 2,5%, a trainare il sistema più della domanda interna, ferma a +0,5%.
I fatti
Secondo la rilevazione trimestrale su base Confindustria Lombardia, nel secondo trimestre 2026 il fatturato delle imprese manifatturiere lombarde è cresciuto dell’1,4% rispetto al trimestre precedente e del 4,4% su base annua. Gli ordini esteri hanno segnato +2,5% congiunturale, contro il +0,5% degli ordini interni. La quota di fatturato realizzata oltreconfine si attesta al 39,3%, confermando il peso strutturale dell’export per il sistema industriale regionale. Resta la pressione sui costi: i prezzi delle materie prime per l’industria sono saliti del 4,5% nel trimestre, del 6,4% per l’artigianato manifatturiero. Fonte: Informatore.info, “La Lombardia industriale tiene il passo: crescono ordini, fatturato ed export”, 14 settembre 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti il segnale è chiaro: la crescita del sistema non arriva più, in questa fase, dalla domanda interna ma dai mercati esteri. Le imprese che hanno già una base export strutturata stanno beneficiando di questo traino; quelle che dipendono ancora prevalentemente dal mercato domestico o da pochi clienti storici rischiano di restare indietro. Allo stesso tempo, l’aumento dei costi delle materie prime va tenuto sotto controllo nei listini e nei contratti di fornitura.
Conclusioni
Chi guida un’impresa familiare di seconda o terza generazione dovrebbe verificare quanto pesa oggi l’export sul proprio fatturato e se la propria presenza sui mercati esteri è frutto di una strategia o solo di ordini occasionali. Nel primo caso conviene consolidare; nel secondo, è il momento di strutturarla.
Redazione Industria Lombarda News