Categoria: Export e internazionalizzazione    Data di pubblicazione: 9 agosto 2026

In sintesi

La Lombardia si conferma la prima regione esportatrice d’Italia, con 40,9 miliardi di euro di export nel solo primo trimestre 2026. Ma la crescita non è uniforme: le PMI incontrano ostacoli concreti nell’accesso al credito per sostenere le strategie di internazionalizzazione, mentre le grandi imprese beneficiano di condizioni migliori.

I fatti

I dati del primo trimestre 2026 confermano il primato lombardo nelle esportazioni italiane, con un valore di 40,9 miliardi di euro. Il manifatturiero resta il cuore dell’export regionale, con meccanica, gomma-plastica, metalmeccanica e chimica tra i settori più attivi. Sul fronte delle opportunità, Regione Lombardia ha rinnovato il bando “Export su Misura” in collaborazione con Unioncamere Lombardia e Promos Italia, che offre alle PMI percorsi strutturati di internazionalizzazione con missioni d’affari in cinque mercati prioritari: Arabia Saudita, Brasile, India, Singapore e Stati Uniti. Le missioni sono previste fino a ottobre 2026. Parallelamente è attivo il bando Fiere Internazionali, che finanzia la partecipazione delle imprese lombarde alle principali manifestazioni fieristiche internazionali. Tuttavia, emerge una criticità rilevante: mentre i flussi di credito alle imprese di media e grande dimensione sono cresciuti dell’1,9%, le PMI hanno subito una contrazione del 4%. Questa forbice rischia di penalizzare proprio le aziende che avrebbero più bisogno di risorse per strutturare una presenza stabile sui mercati esteri, al di là della singola fiera o missione.

Fonte: CNA Lombardia, “Export Lombardia a quota 40 miliardi: le sfide delle PMI tra mercati globali e credito”; Assolombarda, bando Export su Misura 2026.

Cosa significa

Per un’azienda manifatturiera lombarda con fatturato tra 15 e 200 milioni, la finestra di opportunità è concreta ma va colta con metodo. I bandi regionali esistono e coprono parte dei costi di accesso ai mercati esteri, ma non sostituiscono una strategia commerciale internazionale strutturata. Il calo del credito alle PMI suggerisce di anticipare i fabbisogni finanziari per l’internazionalizzazione, anziché aspettare il momento del bisogno. Chi sta valutando nuovi mercati ha interesse a presentarsi agli istituti di credito con un piano preciso prima che la liquidità si riduca ulteriormente.

Conclusioni

I bandi regionali per l’internazionalizzazione sono una leva concreta per abbassare i costi di accesso ai mercati esteri: vale la pena verificare oggi le scadenze attive su bandi.regione.lombardia.it prima che le risorse si esauriscano.

Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *