Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0    Data di pubblicazione: 14/09/2026

In sintesi

Il quadro degli incentivi alla digitalizzazione si rinnova con il Piano Transizione 5.0 e il ritorno dell’iper-ammortamento. Ma l’adozione resta bassa: solo il 19% delle PMI italiane utilizza tecnologie 4.0 avanzate.

I fatti

La Legge di Bilancio 2026 offre alle imprese un orizzonte triennale per pianificare gli investimenti nella doppia transizione digitale e sostenibile, con maggiorazioni fiscali fino al 180% per i beni 4.0 e al 220% per gli investimenti che migliorano l’efficienza energetica. Secondo l’Osservatorio Transizione Industria 4.0 del Politecnico di Milano, pero, il 37% delle PMI indica la mancanza di cultura aziendale come principale ostacolo alla digitalizzazione, prima ancora dei costi. Fonte: CA Sistemi, Industria 5.0 e agevolazioni 2026, 2026.

Cosa significa

Per un’impresa manifatturiera familiare l’incentivo economico esiste, ma da solo non basta: senza una cultura interna che sappia usare i dati, i macchinari connessi restano sottoutilizzati. L’Industria 5.0 chiede di ridisegnare i processi attorno alle persone, non solo di comprare tecnologia.

Conclusioni

Prima di investire in nuovi impianti conviene chiedersi se l’organizzazione e pronta a leggerne i dati. La transizione digitale parte dalle competenze, non dal capitolato d’acquisto.

Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *