Categoria: AI per aziende B2B familiari Data di pubblicazione: 9 ottobre 2026
In sintesi
Il 28 settembre è stato presentato a Milano un nuovo Osservatorio sull’intelligenza artificiale pensato per le piccole e medie imprese. Il progetto mette insieme oltre 20 enti formativi e organizzazioni con un obiettivo preciso: aiutare le PMI ad adottare l’AI governando rischi, competenze e impatti sul lavoro.
I fatti
L’Osservatorio è promosso da UniEticPmi in collaborazione con CIFA Italia, il fondo interprofessionale FonARCom, Epar e il Centro Studi #Illavorocontinua. Le attività previste comprendono ricerche e report, gruppi di lavoro, webinar e percorsi di formazione, con un focus su opportunità, rischi, nuove competenze e trasformazione dell’organizzazione del lavoro. L’iniziativa arriva mentre i dati confermano un’adozione dell’AI ancora a due velocità: secondo l’analisi di Unioncamere e Dintec su oltre 20mila autovalutazioni, la quota di imprese che dichiara di usare soluzioni di intelligenza artificiale è passata dal 13,1% al 19,5% tra 2024 e 2025, con le imprese più piccole che restano indietro.
Fonte: ANSA, «Nasce a Milano l’Osservatorio sull’AI, focus su imprese e lavoro», 28 settembre 2026.
Cosa significa
Per molte aziende familiari il freno all’AI non è la tecnologia ma l’organizzazione: chi la usa, con quali regole, con quale formazione. Un osservatorio legato ai fondi interprofessionali è interessante proprio per questo, perché la formazione dei dipendenti sull’AI può essere finanziata con risorse che l’azienda già versa.
Un’impresa con 50-300 dipendenti può partire da qui: individuare due o tre persone chiave (ufficio tecnico, commerciale, amministrazione), formarle sull’uso corretto degli strumenti e definire una policy interna semplice.
Conclusioni
La formazione sull’AI non deve pesare sul budget. Verificate con il vostro consulente del lavoro quale fondo interprofessionale avete e se finanzia corsi su intelligenza artificiale e digitale.
Redazione Industria Lombarda News