Categoria: Marketing e vendite B2B Data di pubblicazione: 9 ottobre 2026
In sintesi
Dal 13 al 16 ottobre fieramilano Rho ospita la 35a edizione di BI-MU, la biennale di macchine utensili, robot e automazione promossa da UCIMU. Oltre all’esposizione, la fiera punta su un programma di approfondimenti, segno che anche il modo di vendere in fiera sta cambiando.
I fatti
BI-MU è considerata la «mondiale degli anni pari», seconda per importanza solo a EMO con cui si alterna. L’edizione 2026 occupa i padiglioni 22 e 24 e propone, accanto alle macchine utensili, sette aree tematiche: robotica e intelligenza artificiale (RobotHeart), manifattura additiva (AMITALY), soluzioni digitali per la fabbrica (BI-MU Digital), metrologia e collaudo, componenti per la trasmissione di potenza, trattamenti termici e superficiali e la novità Tool Tech, dedicata agli utensili. Una sezione è riservata a revamping e retrofitting, cioè macchine rigenerate per il mercato «second life». Gli organizzatori spiegano che, con il moltiplicarsi di fiere ed eventi aziendali in sede, la formula si sta spostando verso un modello ibrido che affianca ai prodotti un’offerta di contenuti e incontri.
Fonte: UCIMU-Sistemi per Produrre, scheda 35.BI-MU; ITIS Magazine, «BI-MU 2026: tante novità da scoprire», 20 maggio 2026.
Cosa significa
Per un’azienda B2B lombarda la fiera resta uno dei pochi momenti in cui buyer, uffici tecnici e responsabili acquisti si muovono di persona. Ma il ritorno dipende da cosa succede prima e dopo i quattro giorni. Chi espone ottiene risultati quando fissa in anticipo gli appuntamenti con clienti e prospect, prepara materiali tecnici verificabili (casi applicativi, certificazioni, tempi di consegna) e registra ogni contatto in modo ordinato.
Chi visita può usare BI-MU per osservare come i concorrenti raccontano l’offerta, quali argomenti mettono in vetrina (automazione, intelligenza artificiale, servizi di revamping) e quali fornitori di tecnologia possono migliorare il proprio processo produttivo.
Conclusioni
La regola pratica è semplice: ogni contatto raccolto in fiera va richiamato entro dieci giorni lavorativi, con un messaggio personalizzato e una proposta di incontro, altrimenti l’investimento si disperde.
Redazione Industria Lombarda News