Categoria: Costi energetici, normative e incentivi Data di pubblicazione: 8 agosto 2026
In sintesi
Il Decreto-Legge n.21 del 20 febbraio 2026, noto come DL Energia, ha varato misure urgenti per ridurre i costi energetici delle imprese. In parallelo, Regione Lombardia ha aperto bandi specifici per le PMI manifatturiere che investono in efficienza energetica, con contributi a fondo perduto fino al 50% della spesa ammissibile.
I fatti
Con l’entrata in vigore del DL Energia a febbraio 2026, il Governo italiano ha introdotto un pacchetto di misure strutturali per contenere gli oneri energetici delle imprese. Le principali novità riguardano: la revisione del meccanismo agevolativo “Conto Energia”, un incremento dell’IRAP a carico degli operatori del comparto energetico (che trasferisce parte del costo dal sistema produttivo alle utility), e una modifica del timing di versamento degli oneri di sistema da parte dei distributori. Una delle novità più rilevanti è la nuova definizione di “impresa energivora”: non sarà più calcolata sulla quantità di energia consumata in valore assoluto, ma sull’incidenza del costo energetico sul fatturato aziendale. Questo apre potenzialmente le agevolazioni sulle accise a una platea più ampia di PMI manifatturiere che storicamente ne erano escluse. Sul fronte regionale, Regione Lombardia ha aperto un bando specifico per l’efficienza energetica delle micro e piccole imprese manifatturiere, con contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 50.000 euro. La spesa minima per accedere è di 15.000 euro. L’intervento è pensato per aziende che, a seguito dell’aumento dei costi dell’energia, vedono ulteriormente inasprito il contesto economico. Un bando distinto riguarda poi l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, con sportello in riapertura per le PMI che vogliono installare impianti fotovoltaici o sistemi di accumulo. Fonte: Assolombarda, “Regione Lombardia: contributi a fondo perduto per l’efficienza energetica delle PMI lombarde”; Assolombarda, “Pubblicato il DL Energia”, febbraio 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda con un’incidenza energetica significativa sui costi di produzione, i bandi di Regione Lombardia rappresentano un’opportunità concreta e accessibile. Investire in efficienza energetica non è solo un modo per ridurre la bolletta: è anche la condizione necessaria per accedere all’iperammortamento di Transizione 5.0, che richiede una riduzione documentata dei consumi. Le aziende che si attivano ora hanno l’opportunità di accedere a più misure in modo sinergico.
Conclusioni
La finestra sui bandi regionali per l’efficienza energetica si chiude e si riapre con scadenze ravvicinate: è consigliabile verificare le scadenze aggiornate sul sito di Assolombarda e attivare subito una pre-valutazione degli interventi ammissibili.
Redazione Industria Lombarda News