Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari    Data di pubblicazione: 29 agosto 2026

In sintesi

Oltre 600.000 imprese familiari italiane affronteranno nei prossimi anni il passaggio generazionale, ma solo una su tre lo supera. Mancanza di pianificazione e conflitti restano le cause principali.

I fatti

Secondo i dati Unioncamere, oltre 600.000 aziende familiari dovranno gestire il trasferimento agli eredi, ma appena una su tre sopravvive al ricambio. Oggi il 52% delle imprese e alla seconda generazione e il 28% e ancora guidato dal fondatore. La successione familiare resta il canale piu solido, con esito favorevole nel 63,7% dei casi, mentre la vendita a terzi si conferma il punto debole. Sul fronte fiscale, la riforma del 2025 ha ridotto le incertezze sul patto di famiglia, estendendone l applicazione a holding e immobiliari e confermando le esenzioni per la continuita d impresa. Fonte: Sbircia la Notizia, Passaggio generazionale, perche oltre un milione di piccole imprese rischia la continuita, aprile 2026.

Cosa significa

Per il CEO di seconda o terza generazione il tema e doppio: gestire il passaggio interno e allo stesso tempo evitare che la reputazione costruita dal fondatore resti legata a una sola persona. Un azienda che continua a lavorare grazie al nome storico e fragile quando quel nome cambia. Rendere l identita aziendale autonoma dalla figura del fondatore e parte integrante di una successione ben gestita.

Conclusioni

La continuita si prepara con anni di anticipo, non all ultimo momento. Oltre agli strumenti fiscali come il patto di famiglia, conviene costruire un identita di marca e una presenza commerciale che non dipendano dal singolo imprenditore.

Redazione Industria Lombarda News

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