Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0    Data di pubblicazione: 02/10/2026

In sintesi

È operativo il Nuovo Piano Transizione 5.0: le imprese possono presentare domanda di iperammortamento per gli investimenti in trasformazione digitale ed efficienza energetica realizzati tra gennaio 2026 e settembre 2028, con una maggiorazione fino al 180% per gli investimenti più contenuti.

I fatti

Il Nuovo Piano Transizione 5.0 riconosce una maggiorazione del 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% per la fascia tra 2,5 e 10 milioni e del 50% per quella tra 10 e 20 milioni. Sono ammessi i beni per la trasformazione digitale e la modernizzazione tecnologica indicati negli allegati IV e V della legge di bilancio 2026, oltre agli impianti di autoproduzione e autoconsumo da fonti rinnovabili; per queste ultime tecnologie non è più richiesto il requisito di origine europea, che resta invece obbligatorio per i pannelli fotovoltaici. La domanda si presenta tramite l’Area Clienti del GSE, con accesso SPID o CIE: la comunicazione preventiva è già disponibile, seguita da una comunicazione di conferma entro 60 giorni dalla verifica GSE, da rendicontazioni periodiche entro il 20 gennaio di ogni anno e dalla comunicazione finale entro il 15 novembre 2028. Il piano mette complessivamente a disposizione circa 10 miliardi di euro in tre anni. Fonte: InformazioneFiscale.it, “Domanda iperammortamento 2026, modulo GSE Transizione 5.0”, settembre 2026.

Cosa significa

Per una PMI manifatturiera lombarda che sta valutando investimenti in automazione, sensoristica o efficienza energetica, la maggiorazione del 180% sugli investimenti fino a 2,5 milioni rende oggi particolarmente conveniente concentrare gli acquisti tecnologici in questa fascia, piuttosto che in un unico investimento di importo molto più elevato che scivolerebbe nelle fasce di maggiorazione ridotta. La procedura interamente digitale tramite GSE richiede però attenzione agli adempimenti periodici.

Conclusioni

Chi ha un piano di investimento tecnologico in cantiere ha convenienza a verificare fin da ora la propria idoneità e a strutturare l’investimento sotto la soglia dei 2,5 milioni, per massimizzare la maggiorazione e ridurre il carico amministrativo.

Redazione Industria Lombarda News

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