Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari    Data di pubblicazione: 14 luglio 2026

In sintesi

Il passaggio generazionale è la sfida silenziosa che nei prossimi dieci anni coinvolgerà oltre un terzo delle aziende familiari italiane, per un controvalore stimato di 346 miliardi di euro. In Lombardia il fenomeno è già in corso: 125mila imprese nella sola area metropolitana di Milano e 5mila nel bresciano si trovano di fronte a questa transizione. L’ostacolo principale non è tecnico né fiscale: è la governance.

I fatti

Secondo le analisi più recenti di Format Research per Confcommercio Bergamo e i dati del Giornale di Brescia, il passaggio generazionale si configura come una delle sfide strutturali più rilevanti per il sistema produttivo lombardo. Nei prossimi anni, circa 5mila imprese familiari bresciane saranno chiamate ad affrontare questa transizione, mentre a livello dell’area metropolitana milanese la stima sale a 125mila aziende nel decennio.

A livello nazionale, il quadro è ancora più significativo: nei prossimi dieci anni circa un terzo delle aziende familiari italiane sarà coinvolto nel passaggio generazionale, generando circa 3.900 operazioni straordinarie tra cessioni totali, cessioni parziali e ingressi di nuovi soci, per un controvalore stimato di 346 miliardi di euro.

Un’analisi pubblicata a luglio 2026 da GoGrowing evidenzia che il problema centrale non è il trasferimento della proprietà in senso legale o fiscale, ma la governance: chi decide, come si decide, con quali regole si gestisce il conflitto quando i fratelli hanno visioni diverse, quando un figlio vuole vendere e l’altro vuole continuare, quando il fondatore non riesce davvero a lasciare. Le aziende che affrontano questi temi in modo strutturato hanno tassi di sopravvivenza significativamente più alti rispetto a quelle che li rimandano.

La Regione Lombardia ha incluso il tema dell’imprenditorialità e del passaggio generazionale tra le aree formative finanziate attraverso il programma “Competenze per lo sviluppo”, che mette a disposizione risorse per la formazione del management nelle PMI lombarde.

Fonte: Format Research / Confcommercio Bergamo, “Passaggio generazionale, sfida silenziosa per le PMI”, maggio 2026; GoGrowing, “Passaggio generazionale PMI: il problema è la governance”, luglio 2026; Giornale di Brescia, “Passaggio generazionale: sfida per 5mila imprese familiari bresciane”.

Cosa significa

Per un CEO di seconda o terza generazione che ha già preso le redini dell’azienda, o che sta iniziando a pensare alla propria successione, il messaggio è chiaro: attendere non è una strategia. Le aziende che pianificano il passaggio generazionale con cinque o più anni di anticipo riescono a strutturare la governance, a formare i successori e a mantenere la coesione familiare senza mettere a rischio la continuità operativa. Quelle che affrontano il tema in emergenza, spesso a causa di un evento imprevisto (malattia, conflitto familiare, opportunità di vendita), lo gestiscono con costi molto più alti.

Conclusioni

Il passaggio generazionale non è un problema da rimandare: è un investimento strategico che si pianifica con calma. Il primo passo concreto è dotarsi di un patto di famiglia e di regole di governance scritte, prima che i conflitti emergano da soli.

Redazione Industria Lombarda News

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