Categoria: Interviste e consulenti esperti B2B    Data di pubblicazione: 1 agosto 2026

In sintesi

Gellify, società di consulenza e innovazione B2B, punta a diventare la prima “B2B innovation factory” d’Europa integrando strategia commerciale, intelligenza artificiale e sviluppo digitale per le imprese manifatturiere. Il CEO Francesco Ferri spiega come stia cambiando il modello di consulenza per le PMI industriali italiane, sempre più bisognose di operatività concreta oltre che di visione strategica.

I fatti

In una recente intervista pubblicata da Industria Italiana, Francesco Ferri, amministratore delegato di Gellify, ha delineato la visione alla base del progetto: non più consulenza tradizionale che consegna un documento strategico e poi si ritira, ma un modello operativo che accompagna l’impresa dall’analisi all’esecuzione, integrando competenze di business development, tecnologia digitale e intelligenza artificiale.

Ferri identifica un problema strutturale nel mercato della consulenza per le PMI manifatturiere italiane: le grandi società di consulenza strategica sono inaccessibili per dimensione e costo; le agenzie digitali mancano di comprensione del business industriale; i consulenti generici non hanno competenze tecniche sufficienti. Il risultato è che molte imprese si trovano sole davanti alle sfide della trasformazione digitale e commerciale.

Il modello Gellify punta a colmare questo vuoto con team multidisciplinari che combinano expertise di settore, competenze tecniche in AI e automazione, e capacità di sviluppo commerciale. Analogamente, Impresoft — società di servizi di consulenza e system integration con 200 milioni di fatturato — ha dichiarato l’obiettivo di raddoppiare i ricavi entro il 2026, puntando sul manifatturiero come mercato principale (oltre il 50% dei ricavi). Anche Impresoft propone un approccio “end-to-end”: dal disegno dell’esperienza digitale del cliente all’implementazione dei processi marketing, commerciali e di post-vendita.

Sullo sfondo si staglia anche il tema della “Physical AI”, di cui ha parlato Massimiliano Benci, CEO di e-Novia, su Industria Italiana: l’intelligenza artificiale non applicata solo ai processi digitali, ma integrata nei prodotti fisici e nei sistemi produttivi. Per le imprese manifatturiere, questo apre prospettive di innovazione di prodotto che vanno ben oltre l’ottimizzazione interna.

Fonte: Industria Italiana, “Innovazione, acquisizioni e consulenza: «Così diventeremo la prima B2B innovation factory d’Europa». Parla Francesco Ferri, AD Gellify”, 2026; Industria Italiana, “Physical AI: una necessità concreta per innovare prodotti e manifattura. Intervista a Massimiliano Benci, CEO e-Novia”.

Cosa significa

Per un imprenditore manifatturiero lombardo, il mercato della consulenza B2B sta cambiando in modo rilevante. Non mancano le offerte: mancano i partner che sappiano unire visione strategica e capacità di esecuzione operativa, senza richiedere all’azienda di formarsi sulle tecnologie o di gestire in autonomia la complessità. Il criterio di selezione di un consulente B2B nel 2026 non è solo la competenza tecnica, ma la capacità di produrre risultati misurabili nel breve periodo.

Conclusioni

Prima di affidarsi a qualsiasi consulente, vale la pena porre una domanda semplice: “Avete già ottenuto risultati misurabili per un’azienda simile alla mia, nello stesso settore?” La risposta a quella domanda vale più di qualsiasi presentazione commerciale.

Redazione Industria Lombarda News

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