Categoria: Economia e industria in Lombardia Data di pubblicazione: 7 agosto 2026
In sintesi
La manifattura lombarda conferma la propria tenuta nel secondo trimestre 2026: produzione in aumento del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’elemento di attenzione riguarda però il ritorno dei rincari delle materie prime, che aumentano del 3,7% nell’industria e del 6,1% nell’artigianato rispetto al trimestre precedente.
I fatti
I dati più recenti sulla manifattura lombarda confermano un quadro di crescita positiva ma selettiva. La produzione registra un incremento del 2,1% rispetto al secondo trimestre del 2025, con fatturato in aumento in quasi tutti i principali comparti. Le province di Bergamo e Brescia si confermano anche per il 2026 tra i principali motori industriali del Paese: l’industria bresciana in particolare mostra segnali di solidità strutturale, sostenuta dalla metallurgia e dalla meccanica strumentale.
Sul fronte settoriale, i comparti più dinamici risultano legno e minerali non metalliferi (+5,8%), metallurgia (+3,5%) e sistema moda (+2,4%). La crescita, tuttavia, non è omogenea: ci sono differenze marcate tra settori e tra dimensioni aziendali, con le imprese più strutturate che beneficiano maggiormente della ripresa della domanda interna ed estera.
L’elemento che preoccupa di più gli imprenditori è il ritorno in crescita dei costi produttivi. I prezzi delle materie prime aumentano del 3,7% nell’industria e del 6,1% nell’artigianato su base trimestrale, riattivando dinamiche inflattive sui margini che le aziende manifatturiere avevano in parte assorbito nel corso del 2025. Le tensioni geopolitiche internazionali continuano a generare incertezza sulle catene di approvvigionamento, con ripercussioni sui prezzi dell’energia ancora molto elevati.
Il sentiment per i prossimi mesi resta positivo ma più cauto: le aspettative di crescita ci sono, ma gli imprenditori lombardi chiedono stabilità normativa e misure concrete di sostegno alla competitività.
Fonte: bsnews.it, “Brescia, l’industria continua a crescere: produzione in aumento del 2,1%, ma pesano rincari delle materie prime”, 1 agosto 2026. Gazzetta della Lombardia, “Manifattura lombarda, produzione e fatturato ancora in crescita”. Assolombarda, Booklet Economia Sentiment e Materie prime 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera B2B con 50-300 dipendenti in Lombardia, i dati dicono due cose. La prima: il mercato c’è, la domanda regge e il momento non è quello di frenare. La seconda: i margini si restringono, e chi non ha ancora lavorato sull’efficienza dei processi di acquisto e sulla struttura dei costi rischia di veder erodere la redditività nonostante la crescita del fatturato. Il rincaro delle materie prime richiede contratti di fornitura più strutturati, una maggiore diversificazione dei fornitori e, dove possibile, investimenti in autoproduzione energetica per ridurre l’esposizione ai prezzi dell’energia.
Conclusioni
Il manifatturiero lombardo cresce, ma non si può permettere di farlo a margini invariati. L’azione concreta da avviare oggi è una revisione sistematica dei contratti di fornitura e dei costi di produzione, prima che il prossimo trimestre presenti il conto.
Redazione Industria Lombarda News