Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari    Data di pubblicazione: 20 agosto 2026

In sintesi

A marzo 2026 Confindustria ha avviato il progetto GenerAZIONI, dedicato al passaggio generazionale nelle imprese familiari italiane. Il dato di partenza è inequivocabile: quasi il 50% delle imprese familiari italiane sarà coinvolto in un cambio di guida nei prossimi dieci anni. E il 60% di questi passaggi, senza una preparazione adeguata, non va a buon fine.

I fatti

Il progetto GenerAZIONI 2026, promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria in collaborazione con Luiss University Press, nasce per rispondere a un tema che riguarda la spina dorsale del sistema produttivo italiano: il trasferimento della guida aziendale tra generazioni all’interno delle imprese familiari.

Secondo i dati presentati all’avvio del progetto, quasi la metà delle imprese familiari italiane è prossima a un cambio generazionale. Il 60% di questi passaggi però non si realizza con successo, principalmente per mancanza di allineamento e fiducia all’interno della famiglia, non per problemi tecnici o fiscali. Il progetto affronta quindi sia gli aspetti economici, fiscali e legali della transizione, sia le dimensioni relazionali: leadership, comunicazione tra generazioni e convivenza di stili manageriali diversi.

I dati mostrano anche un segnale incoraggiante: le aziende che hanno già completato il cambio al vertice registrano una crescita mediamente superiore del 10% rispetto a chi mantiene la stessa guida da oltre vent’anni. Tra i nuovi imprenditori che subentrano, il 70% è laureato, con una preparazione media più alta della generazione precedente e una maggiore propensione agli strumenti digitali e all’internazionalizzazione.

Fonte: Confindustria, “GenerAZIONI 2026: al via il progetto dei Giovani Imprenditori dedicato al passaggio generazionale”, marzo 2026; Il Sole 24 Ore, “Cambiare paga, le nuove generazioni al vertice valgono il 10% in più di crescita”, 2026.

Cosa significa

Per un CEO di seconda o terza generazione di un’azienda manifatturiera lombarda, questo progetto mette in luce una realtà spesso rimossa: il passaggio generazionale non si prepara in sei mesi. Richiede anni di lavoro sulla governance familiare, sulla definizione dei ruoli, sulla delega e sulla costruzione di fiducia reciproca. Le aziende che lo affrontano per tempo — anche quando il fondatore è ancora attivo e in salute — hanno esiti significativamente migliori di quelle che ci si trovano costrette improvvisamente.

Conclusioni

Se il cambio generazionale è ancora lontano, è il momento giusto per iniziare a strutturarlo: un advisor esterno o un percorso formativo dedicato possono fare la differenza tra una transizione che rafforza l’azienda e una che la destabilizza.

Redazione Industria Lombarda News

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