Categoria: Marketing e vendite B2B Data di pubblicazione: 12 settembre 2026
In sintesi
LinkedIn si conferma nel 2026 il principale canale di lead generation B2B da social, con circa l’80% dei contatti. I dati mostrano che i profili personali generano molto più engagement delle pagine aziendali.
I fatti
Secondo le analisi di settore aggiornate al 2026, LinkedIn genera tra il 75% e l’85% dei lead B2B provenienti dai social media. Un dato colpisce in particolare: i contenuti pubblicati dai profili personali ottengono circa otto volte l’engagement degli stessi contenuti diffusi dalle pagine aziendali, e il divario è in crescita. Le campagne su LinkedIn registrano un ritorno sulla spesa pubblicitaria superiore a quello di altri canali e un costo per lead inferiore rispetto alla ricerca a pagamento. La direzione indicata per il 2026 è chiara: contenuti che educano e mostrano competenza, non pitch di vendita diretti. Fonte: Thunderbit, LinkedIn B2B Marketing Statistics and Trends 2026.
Cosa significa
Per un’azienda manifatturiera abituata a fiere e passaparola, il messaggio è netto: la voce che genera fiducia è quella delle persone, non del logo. Imprenditori e responsabili commerciali che raccontano competenza sul proprio profilo attivano relazioni che la pagina aziendale da sola non produce. È un cambio di approccio a costo contenuto ma che richiede continuità.
Conclusioni
Il posizionamento dei singoli professionisti conta più della pagina aziendale. Un primo passo concreto è far pubblicare contenuti di competenza a chi in azienda parla ogni giorno con i clienti.
Redazione Industria Lombarda News