Categoria: AI per aziende B2B familiari    Data di pubblicazione: 18 settembre 2026

In sintesi

L’81% delle PMI italiane utilizza strumenti di intelligenza artificiale, ma solo l’8% ha avviato progetti strutturati con obiettivi e misurazione. Il divario con le grandi imprese è soprattutto una questione di competenze interne.

I fatti

Secondo i dati elaborati a partire dall’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, l’81% delle PMI italiane usa in qualche forma strumenti di AI, spesso in modo occasionale, mentre soltanto l’8% ha avviato progetti strutturati con obiettivi chiari, dati e misurazione dei risultati. Tra le grandi imprese la quota di chi ha lanciato almeno un progetto AI sale al 71%. La barriera principale è la carenza di competenze: il 55% delle PMI cita la mancanza di skill interne come ostacolo e solo il 33% dispone di una figura dedicata all’analisi dei dati, contro il 73% delle grandi aziende. Appena il 25% delle PMI investe in formazione sull’AI. Il mercato italiano dell’intelligenza artificiale vale 1,8 miliardi di euro, in crescita di circa il 50% annuo. Fonte: MAT Digital Solutions su dati Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, 22 aprile 2026.

Cosa significa

Per un’azienda familiare B2B il messaggio è chiaro: usare uno strumento di AI in modo sporadico non equivale a “fare AI”. La differenza tra l’81% che sperimenta e l’8% che ottiene risultati sta nell’avere obiettivi definiti, dati ordinati e qualcuno che misura. Il gap non è tecnologico ma organizzativo e di competenze. La buona notizia è che colmarlo non richiede grandi investimenti, ma formazione mirata e un primo caso d’uso concreto, per esempio nell’analisi dei clienti o nella preparazione dei preventivi.

Conclusioni

Il consiglio operativo è partire da un solo processo misurabile e formare almeno una persona interna. Un progetto piccolo ma strutturato vale più di dieci sperimentazioni lasciate a metà.

Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *