Categoria: Interviste e consulenti esperti B2B    Data di pubblicazione: 23 giugno 2026

In sintesi

Il settore elettrotecnico ed elettronico italiano (federato in ANIE Confindustria) registra una performance superiore al manifatturiero generale: +6,6% di produzione a marzo 2026 su base annua e +3,9% nel cumulato del primo trimestre. Un segnale positivo che riflette la crescente domanda di componenti e sistemi elettronici da parte dei settori in transizione verso l’automazione e la sostenibilità energetica.

I fatti

I dati ANIE Confindustria relativi a marzo 2026 mostrano una crescita della produzione del 6,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel cumulato del primo trimestre 2026, la crescita si attesta al +3,9% su base annua — in netto contrasto con il rallentamento registrato dal manifatturiero generale lombardo (+2,4%) e con la debolezza di settori come l’automotive e la metallurgia.

I driver di questa crescita sono identificabili in tre macro-tendenze: la domanda di sistemi di automazione industriale (controllori logici programmabili, inverter, sistemi di movimentazione) da parte del manifatturiero in fase di aggiornamento degli impianti; la crescita delle installazioni di sistemi di gestione dell’energia (smart metering, sistemi di storage, inverter per fotovoltaico) sostenuta dagli incentivi Transizione 5.0; e la domanda di componenti elettronici per la transizione energetica (veicoli elettrici, pompe di calore, infrastrutture di ricarica).

Il dato è particolarmente rilevante per le PMI manifatturiere lombarde che operano come fornitrici di componenti o sottosistemi al settore elettrotecnico: la crescita del loro cliente principale si traduce direttamente in opportunità commerciali. Le province di Bergamo, Brescia e Varese hanno una concentrazione significativa di aziende di subfornitura elettromeccanica che beneficiano di questa dinamica.

Fonte: Gazzetta della Lombardia, “Industria, ANIE in controtendenza: crescita nonostante debolezza manifatturiero”; “Industria ANIE, a marzo produzione in crescita del 6,6%”, 2026.

Cosa significa

Per le PMI manifatturiere lombarde che lavorano nella filiera dell’elettrotecnica e dell’elettronica — come subfornitrici di lavorazioni meccaniche, assemblaggi, cablature o componenti in plastica tecnica — la crescita del settore ANIE a +6,6% è un segnale da cogliere. Se non avete ancora strutturato la vostra proposta commerciale verso i produttori di sistemi elettrici e di automazione, questo è il momento: la domanda è in crescita e il ciclo di acquisto tipico del settore richiede 6-12 mesi per qualificarsi come fornitore.

Conclusioni

Identificate i 5-10 produttori di sistemi elettrici e di automazione industriale più rilevanti nel vostro raggio geografico e avviate una mappatura delle loro esigenze di subfornitura: è il modo più diretto per intercettare una filiera che nel 2026 cresce a un ritmo doppio rispetto al manifatturiero generale.

Redazione Industria Lombarda News

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