Categoria: Interviste e consulenti esperti B2B    Data di pubblicazione: 24 giugno 2026

In sintesi

I bandi regionali FESR per la digitalizzazione delle PMI nel 2026 prevedono mediamente 30-50 milioni di euro per regione. La Lombardia, insieme a Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte, è tra le regioni con la maggiore dotazione di risorse. I voucher permettono alle PMI di coprire parte dei costi per la consulenza specializzata sulla trasformazione digitale, con un meccanismo semplice e accesso diretto per le imprese.

I fatti

I voucher digitalizzazione 2026 sono strumenti di co-finanziamento regionale che permettono alle PMI di accedere a servizi di consulenza specializzata sulla trasformazione digitale con un rimborso parziale delle spese sostenute. La Lombardia, attraverso i programmi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2021-2027, ha destinato risorse significative a questo tipo di misure, con una dotazione che varia a seconda delle specifiche linee di intervento attive.

I consulenti abilitati all’interno di questi programmi sono tipicamente iscritti in elenchi regionali o nazionali e devono dimostrare competenze specifiche in aree come la cybersecurity, l’adozione di software gestionali (ERP, CRM), l’analisi dei dati, la transizione a sistemi di produzione connessi e l’intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi.

Il meccanismo è relativamente semplice: l’impresa individua un consulente tra quelli abilitati, definisce con lui un piano di intervento, presenta la domanda al bando regionale, e — se approvata — riceve il voucher che copre tipicamente dal 50% al 70% del costo della consulenza, fino a un massimale che varia da bando a bando (solitamente tra 5.000 e 40.000 euro per intervento).

Il programma CONneSSi 2026, gestito da Assolombarda, aveva messo a disposizione contributi fino a 10.000 euro per la definizione di strategie digitali per i mercati globali, rivolto alle PMI di Milano, Monza Brianza e Lodi. Questo tipo di misure si affianca ai voucher per la digitalizzazione interna, creando un ecosistema di supporto relativamente completo per chi vuole strutturare la propria presenza digitale sia sul mercato interno che internazionale.

Fonte: IncentivImpresa, «Voucher Digitalizzazione 2026: Guida Consulenti PMI»; Assolombarda, Bando CONneSSi 2026.

Cosa significa

Per un CEO di PMI manifatturiera lombarda che sa di dover investire nella trasformazione digitale ma non sa da dove partire, i voucher digitalizzazione offrono un percorso pragmatico: accedere a una consulenza esperta con un costo coperto in parte da risorse pubbliche, avere un interlocutore qualificato che aiuta a identificare le priorità e costruire il piano, e procedere con investimenti in tecnologia già orientati dagli incentivi disponibili (come l’iperammortamento 5.0).

Conclusioni

La consulenza specializzata è spesso il tassello mancante tra la volontà di innovare e l’azione concreta. I voucher digitalizzazione riducono la barriera economica. Il passo successivo è capire quali bandi sono attivi nella propria provincia e verificare con un consulente certificato se l’azienda ha i requisiti per accedervi.

Redazione Industria Lombarda News

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Di Redazione Industria Lombarda News

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