Categoria: AI per aziende B2B familiari Data di pubblicazione: 25 giugno 2026
In sintesi
Secondo Assolombarda, solo l’8% delle PMI italiane ha avviato progetti strutturati di intelligenza artificiale, contro il 71% delle grandi imprese. Un divario che non è solo digitale: è competitivo, e rischia di allargarsi ulteriormente nei prossimi anni se le PMI non iniziano ad agire.
I fatti
I dati diffusi da Assolombarda in collaborazione con Made4.0 e Forge fotografano una situazione critica per il manifatturiero italiano: soltanto l’8% delle piccole e medie imprese ha avviato progetti reali di intelligenza artificiale, contro il 71% delle grandi aziende. Il gap è trasversale a tutti i settori, ma è particolarmente marcato nel manifatturiero, dove le applicazioni dell’AI sono potenzialmente più trasformative — dalla manutenzione predittiva al controllo qualità automatizzato, dalla pianificazione della produzione all’ottimizzazione della supply chain.
Eppure, qualcosa si muove. A livello nazionale, l’uso dell’AI sul posto di lavoro è cresciuto dal 12% nel 2024 al 46% nel 2025, un salto significativo che segnala una diffusione capillare — anche non strutturata — degli strumenti di intelligenza artificiale generativa tra i lavoratori italiani. Il problema è che l’uso individuale di strumenti AI da parte dei dipendenti è molto diverso dall’adozione strategica e sistematica dell’AI come leva di competitività aziendale.
Le barriere all’adozione nelle PMI manifatturiere sono note: mancanza di competenze interne per valutare e implementare soluzioni AI, assenza di una cultura del dato (senza dati strutturati, l’AI non funziona), incertezza sui tempi di ritorno degli investimenti e difficoltà a trovare fornitori di tecnologia affidabili e specializzati nel settore manifatturiero.
Il progetto DigitaliA di Txt Group, sostenuto da Regione Lombardia con 5,5 milioni di euro attraverso il Programma FESR 2021-2027, punta esattamente ad abbattere queste barriere per i settori agroalimentare e farmaceutico. Iniziative simili sono in fase di sviluppo anche per altri comparti manifatturieri.
Fonte: Industria Italiana, “L’allarme di Assolombarda: solo l’8% delle PMI ha avviato progetti di AI contro il 71% delle grandi imprese”; Industria Italiana, “Txt Group svela DigitaliA, il progetto AI da 5,5 milioni sostenuto da Regione Lombardia”.
Cosa significa
Per un imprenditore manifatturiero di seconda o terza generazione, il dato dell’8% può suonare rassicurante — “non siamo i soli”. In realtà, è un segnale d’allarme: il 71% delle grandi imprese sta già usando l’AI per diventare più efficiente, più veloce e più precisa. Tra 3-5 anni, quella distanza si tradurrà in un vantaggio competitivo difficile da colmare per chi è rimasto a guardare.
Conclusioni
Non è necessario partire da un grande progetto AI: bastano tre domande per iniziare. Quali dati produce già la nostra azienda? Quali decisioni ripetitive potrebbero essere automatizzate? Dove perdiamo più tempo per mancanza di informazioni in tempo reale? Le risposte indicano il primo passo concreto.
Redazione Industria Lombarda News