Categoria: Interviste e consulenti esperti B2B    Data di pubblicazione: 1 luglio 2026

In sintesi

Il Manufacturing Renaissance, il congresso internazionale sul futuro della manifattura, ha confermato la centralità della Lombardia nel panorama industriale italiano ed europeo. Con 79.620 imprese manifatturiere attive e oltre 1.013.000 addetti, la regione è il primo polo manifatturiero d’Italia — ma i relatori hanno insistito che la resilienza da sola non basta: serve una visione di trasformazione attiva.

I fatti

Il Manufacturing Renaissance 2026, tenutosi a giugno a Milano, ha riunito imprenditori, esperti e accademici per discutere il futuro dell’industria manifatturiera italiana in un contesto internazionale in rapida evoluzione. I numeri presentati confermano il peso della Lombardia: 79.620 imprese manifatturiere attive, più di 1.013.000 addetti, con la maggior concentrazione a Milano, Brescia e Bergamo.

I relatori hanno sottolineato che il manifatturiero lombardo ha dimostrato una capacità di adattamento notevole negli ultimi anni, attraversando la pandemia, la crisi delle materie prime, la volatilità energetica e le tensioni geopolitiche senza perdere la propria posizione competitiva internazionale. Tuttavia, la resilienza — ovvero la capacità di resistere e riprendersi — non è più sufficiente: il nuovo contesto richiede una trasformazione attiva, che include digitalizzazione, sostenibilità e apertura a nuovi mercati.

Tra i temi centrali del congresso: il ruolo delle filiere produttive come fattore competitivo (chi fa parte di una filiera strutturata ha accesso a competenze e mercati che chi opera in modo isolato non raggiunge); la necessità di attrarre talenti nelle PMI manifatturiere (un tema critico per le aziende familiari di seconda e terza generazione); e l’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli di produzione e di business.

Fonte: Varese7Press, “Il futuro della manifattura italiana: resilienza, numeri e innovazione al Manufacturing Renaissance”, giugno 2026; MilanoToday, “al congresso internazionale manufacturing renaissance uno sguardo sul futuro dell’industria manifatturiera”, 2026.

Cosa significa

Per un CEO di un’azienda manifatturiera lombarda, i dati del Manufacturing Renaissance confermano che si opera nel contesto industriale più forte d’Italia — ma che questo vantaggio di posizione non è automaticamente trasmissibile alla generazione successiva se non si investe attivamente in innovazione, relazioni e posizionamento.

Conclusioni

Fare parte del tessuto manifatturiero lombardo è un punto di partenza forte: costruire relazioni con le filiere, i cluster e le associazioni di categoria della propria provincia è il modo più efficace per accedere a opportunità — commerciali, tecnologiche, finanziarie — che non arrivano aspettando.

— Redazione Industria Lombarda News

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Di Redazione Industria Lombarda News

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