Categoria: Interviste e consulenti esperti B2B Data di pubblicazione: 6 luglio 2026
In sintesi
Stefano Rossi, CEO di MartinoRossi Spa e nuovo presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia, ha delineato le priorità per le PMI manifatturiere lombarde. Il suo messaggio principale: l’immobilismo non è un’opzione. Chi non investe in innovazione, competenze e internazionalizzazione è a rischio di estinzione competitiva.
I fatti
Stefano Rossi, al timone di MartinoRossi Spa — azienda leader del food industry specializzata in ingredienti per pasticceria e panificazione industriale — è stato nominato presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia nel 2026. La sua figura incarna il profilo della nuova imprenditoria lombarda: seconda generazione con formazione universitaria strutturata, esperienza internazionale e visione strategica orientata all’innovazione.
Nel suo primo intervento pubblico come presidente, Rossi ha identificato tre aree prioritarie per i giovani imprenditori lombardi. La prima è l’innovazione tecnologica: non come investimento accessorio ma come condizione di sopravvivenza competitiva. “Chi resta fermo oggi rischia di scomparire domani” — una posizione che riflette la pressione crescente dei competitor europei e asiatici su settori storicamente presidiati dall’industria lombarda.
La seconda priorità è la formazione continua, sia degli imprenditori stessi che delle proprie organizzazioni. Rossi ha sottolineato come la velocità del cambiamento tecnologico richieda un aggiornamento permanente delle competenze a tutti i livelli aziendali — non solo dei tecnici, ma anche del management e della proprietà.
La terza priorità è l’apertura internazionale: non solo come canale di vendita aggiuntivo, ma come fonte di apprendimento competitivo. Le aziende che lavorano sui mercati internazionali vengono messe alla prova da standard di qualità, servizio e innovazione più elevati, e questo le rende più competitive anche sul mercato domestico.
La Lombardia si conferma guida del manifatturiero nazionale con 79.620 imprese attive (18,8% del totale italiano) e oltre un milione di addetti. Ma la leadership regionale non è garantita in perpetuo: richiede investimento continuo in tecnologia, persone e mercati.
Fonte: Confindustria Lombardia, comunicato stampa “Stefano Rossi è il nuovo presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia”; GazzettadiMilano.it, “La Lombardia guida il manifatturiero italiano con 79.620 imprese”, 2026.
Cosa significa
Per i CEO di seconda e terza generazione che leggono queste pagine, il messaggio di Rossi è tanto più significativo in quanto viene da uno di loro: un imprenditore di seconda generazione che ha scelto la via dell’innovazione e dell’internazionalizzazione invece della gestione del patrimonio ereditato. Non è l’unico modello possibile, ma è quello che il mercato premia nel 2026.
Conclusioni
Il rischio d’impresa si governa attraverso strategia, tecnologia e capitale umano. Nessuno dei tre da solo basta. Le PMI manifatturiere lombarde che stanno crescendo nel 2026 hanno tutti e tre.
Redazione Industria Lombarda News