Categoria: Marketing e vendite B2B    Data di pubblicazione: 16 giugno 2026

In sintesi

Le aziende manifatturiere italiane hanno investito sempre di più in advertising digitale negli ultimi anni: la spesa media per clic su Google è cresciuta del 90% dal 2021 al 2024. Il costo per acquisire un lead qualificato sale, ma chi ha una strategia integrata vede tassi di conversione fino all’8%. Il mercato pubblicitario digitale si fa più competitivo — e più caro per chi non ha un posizionamento chiaro.

I fatti

L’analisi condotta da MM One Group su un campione di aziende manifatturiere italiane rivela un trend chiaro: rispetto al 2021, le imprese del settore spendono oggi in media il 90% in più per ogni singolo clic sulle proprie campagne Google Ads. Il dato riflette un aumento generalizzato della competitività nel digitale, con più aziende che si contendono gli stessi spazi pubblicitari e gli stessi termini di ricerca.

Il lato positivo dell’analisi è che le campagne ben strutturate ottengono tassi di conversione significativi: fino all’8% dei clic si trasforma in un lead qualificato o in una richiesta di contatto commerciale, con un ritorno misurabile sugli investimenti pubblicitari. Il problema è che la maggior parte delle PMI manifatturiere non ha ancora una strategia digitale integrata: investe in advertising senza una landing page ottimizzata, senza materiali tecnici di supporto, senza un processo di follow-up strutturato per i contatti generati.

Il dato emerge in modo ancora più chiaro guardando al comportamento dei buyer B2B nel manifatturiero: secondo le ricerche di Salesforce per il 2026, i responsabili degli acquisti industriali completano in media tra il 60% e il 70% del percorso di valutazione di un fornitore prima di prendere contatto diretto. Questo significa che la presenza digitale di un’azienda manifatturiera — sito, LinkedIn, materiali tecnici scaricabili, case history — è il vero strumento di acquisizione, non la chiamata a freddo o la fiera di settore.

Il 34% delle aziende B2B utilizza già marketplace digitali (Amazon Business, Alibaba.com, portali di settore) per attività di marketing, lead generation e vendita. Una quota in forte crescita rispetto al 2022, quando era ferma al 18%.

Fonte: Industria Italiana, “Marketing digitale: clic a +90%, il manifatturiero spende fino a 4,3€ su Google. L’analisi di MM One Group”, 2026.

Cosa significa

Per un imprenditore manifatturiero lombardo, il messaggio è diretto: il digitale è diventato il canale principale con cui i potenziali clienti trovano e valutano i fornitori. Delegare la propria presenza digitale a un sito web fermo da tre anni e a una pagina LinkedIn non aggiornata significa essere invisibili nel momento in cui conta di più — quando il buyer è in fase di ricerca attiva. Investire in una strategia digitale strutturata non è un costo di marketing: è un investimento nella pipeline commerciale.

Conclusioni

Il costo per acquisire un lead B2B tramite advertising digitale continua a salire. L’alternativa più efficiente — e meno cara nel lungo periodo — è costruire una presenza organica forte: contenuti tecnici di valore, profili LinkedIn autorevoli, reputazione digitale. Aspettare aumenta il gap rispetto a chi ha già investito.

Redazione Industria Lombarda News

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