Categoria: Marketing e vendite B2B    Data di pubblicazione: 28 giugno 2026

In sintesi

La capacità di misurare il ritorno degli investimenti in marketing è uno dei principali fattori discriminanti tra le PMI manifatturiere che crescono e quelle che stagnano. Chi ha strutturato un sistema di misurazione — anche elementare — ottiene risultati commerciali sistematicamente superiori a chi si affida all’esperienza e all’intuito.

I fatti

Un’analisi pubblicata da Il Sole 24 Ore sul tema del rendimento degli investimenti in marketing aziendale evidenzia come la capacità di misurare il ritorno non sia solo una questione di sofisticazione tecnologica, ma di approccio culturale. Le aziende che definiscono indicatori chiari prima di investire — anche semplici come il costo per contatto qualificato, il tasso di conversione da lead a offerta, o il fatturato generato per canale — ottengono risultati migliori perché possono ottimizzare progressivamente le proprie azioni.

Per il manifatturiero, la sfida è doppia: i cicli di vendita sono lunghi (spesso 3-6 mesi dalla prima interazione alla firma del contratto), il che rende difficile attribuire un contatto al canale giusto. E l’investimento principale è ancora spesso concentrato sulle fiere di settore, che rappresentano un costo elevato ma difficile da valutare in termini di ROI effettivo.

Il dato più significativo emerso da più analisi settoriali è che le PMI manifatturiere che hanno aggiunto canali digitali misurabili (campagne LinkedIn, content marketing, download di documentazione tecnica) riescono a tracciare l’intero percorso del cliente potenziale dalla prima interazione alla firma del contratto, con una visibilità che le fiere non possono offrire.

Fonte: Il Sole 24 Ore, “Marketing aziendale: quanto rendono davvero gli investimenti?”, ottobre 2025; Industria Italiana, analisi settore manifatturiero digitale, 2026.

Cosa significa

Per un CEO di un’azienda manifatturiera lombarda, la domanda non è “quanto spendiamo in marketing” ma “cosa succede a ogni euro che investiamo in marketing”. Se non si riesce a rispondere a questa domanda, è probabile che si stia spendendo in modo non ottimale — e che si continuerà a farlo finché non si introduce un sistema di misurazione, anche semplice.

Conclusioni

Iniziare a misurare non richiede uno strumento sofisticato: un foglio di calcolo con le fonti dei nuovi contatti commerciali degli ultimi 12 mesi è già un punto di partenza per capire dove investire di più e dove ridurre.

— Redazione Industria Lombarda News

Avatar photo

Di Redazione Industria Lombarda News

News per gli imprenditori B2B

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *