Categoria: Marketing e vendite B2B    Data di pubblicazione: 29 giugno 2026

In sintesi

In Italia la spesa pubblicitaria digitale ha superato i 5,5 miliardi di euro nel 2024, con una crescita del 12% anno su anno. Eppure la maggior parte delle PMI manifatturiere non sa calcolare il ritorno sugli investimenti in comunicazione. La mancanza di strumenti di tracciamento è il principale freno a una spesa marketing più efficiente.

I fatti

Secondo i dati del mercato pubblicitario italiano, nel 2024 la spesa in advertising digitale ha superato i 5,5 miliardi di euro, con una crescita del 12% rispetto all’anno precedente. Il mobile advertising rappresenta il 56% del totale. Tuttavia, per le PMI manifatturiere B2B la digitalizzazione del marketing avanza più lentamente rispetto al comparto consumer.

L’analisi di Econopoly – Il Sole 24 Ore del 2025 metteva in luce un paradosso: le aziende B2B continuano a investire in fiere di settore senza strumenti per misurarne il ROI, mentre rifiutano di investire in canali digitali tracciabili come LinkedIn ADS o Google Ads B2B per mancanza di competenze interne di misurazione.

Per un’azienda manifatturiera con un valore medio del contratto superiore a 100.000 euro, anche un solo cliente acquisito tramite marketing digitale nell’arco di un anno giustifica un investimento mensile di diverse migliaia di euro. La chiave è impostare correttamente il tracciamento: definire quali azioni sul sito web o sui profili social corrispondono a un lead qualificato, monitorare il costo per lead per canale e confrontarlo con il lifetime value del cliente acquisito.

Fonte: Il Sole 24 Ore / Econopoly, “Marketing aziendale: quanto rendono davvero gli investimenti?”, ottobre 2025.

Cosa significa

Per un CEO di PMI manifatturiera lombarda, il problema non è decidere se fare marketing: è decidere quali canali usare e come misurarne il ritorno. Un sistema minimo di tracciamento (Google Analytics 4 + UTM su tutte le campagne + CRM con campo “fonte del lead”) permette di avere dati affidabili già nel giro di tre mesi. Con quei dati, le decisioni di budget diventano razionali invece che intuitive.

Conclusioni

Smettere di spendere in fiere senza misurarne il ritorno e iniziare a investire in canali digitali tracciabili non è un cambiamento culturale impossibile: è una scelta che protegge il budget e fa crescere il portafoglio clienti in modo più prevedibile.

Redazione Industria Lombarda News

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