Categoria: AI per aziende B2B familiari Data di pubblicazione: 13 luglio 2026
In sintesi
Assolombarda ha lanciato un allarme sul gap nell’adozione dell’intelligenza artificiale tra le grandi imprese e le PMI lombarde: il 71% delle grandi aziende ha già avviato programmi strutturati di AI, contro appena l’8% delle piccole e medie imprese. Un divario che rischia di tradursi in uno svantaggio competitivo strutturale per le PMI manifatturiere nei prossimi anni.
I fatti
I dati presentati da Assolombarda in occasione dell’iniziativa forgIA e di MADE4.0 tracciano un quadro di forte polarizzazione nell’adozione dell’intelligenza artificiale tra grandi imprese e PMI nel manifatturiero lombardo. Mentre il 71% delle grandi imprese ha già avviato programmi strutturati di intelligenza artificiale con obiettivi misurabili e team dedicati, solo l’8% delle PMI ha fatto lo stesso. Questo significa che la stragrande maggioranza delle piccole e medie imprese manifatturiere lombarde ha al massimo sperimentato qualche strumento AI in modo episodico, senza una strategia e senza risultati quantificabili. Il gap non riguarda solo la tecnologia ma anche le competenze: le grandi imprese possono permettersi data scientist e AI engineer dedicati, mentre le PMI devono affidarsi a risorse esterne o costruire competenze interne da zero. Nel 2026, secondo le analisi di Industria Italiana, il successo della fabbrica digitale non si misura più dal numero di progetti pilota avviati, ma dalla capacità di migliorare indicatori industriali precisi: produttività, qualità, OEE (Overall Equipment Effectiveness), consumi energetici, tempi di attraversamento e puntualità delle consegne. Fonte: Industria Italiana, “L’allarme di Assolombarda: solo l’8% delle pmi ha avviato progetti di AI contro il 71% delle grandi imprese”, 2026.
Cosa significa
Per le PMI manifatturiere lombarde, il messaggio è urgente: ogni anno di ritardo nell’adozione dell’AI corrisponde a un allargamento del gap di produttività e di efficienza rispetto alla concorrenza più grande. Ma la buona notizia è che gli strumenti disponibili oggi sono molto più accessibili rispetto a tre anni fa, e i programmi istituzionali come forgIA di Assolombarda offrono un percorso guidato che riduce il rischio di sbagliare l’investimento. Non è necessario fare tutto subito: identificare un processo critico dove l’AI può portare un beneficio misurabile e partire da lì è già una strategia corretta.
Conclusioni
Il primo passo è capire dove la propria azienda si trova rispetto al mercato: iscriversi a un assessment gratuito di maturità digitale offerto da MADE4.0 o da M.I.A. Lombardia richiede mezza giornata e restituisce un quadro chiaro delle priorità di investimento.
Redazione Industria Lombarda News