Categoria: Trasformazione digitale e Industria 4.0 Data di pubblicazione: 5 agosto 2026
In sintesi
Nel 2026 le risorse pubbliche disponibili per la digitalizzazione delle imprese lombarde superano i 500 milioni di euro, tra fondi nazionali, regionali e camerali. Il bando regionale Transizione digitale delle imprese lombarde stanzia 34,4 milioni specificamente per le PMI manifatturiere, con contributi a fondo perduto fino al 50% dell’investimento.
I fatti
La Regione Lombardia ha attivato il bando Transizione digitale delle imprese lombarde nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, azione 1.2.3. La dotazione complessiva e di 34,4 milioni di euro. I destinatari sono le piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia, con priorita per quelle operanti nel settore manifatturiero (codici ATECO B e C).
Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 100.000 euro per impresa. Gli investimenti finanziabili riguardano tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0: sistemi di automazione, intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi, cybersecurity industriale, piattaforme di gestione dati (MES, ERP di nuova generazione), e connettivita avanzata per i macchinari.
Accanto al bando regionale, le PMI lombarde possono accedere anche ai Voucher Digitali 4.0 delle Camere di Commercio (fino a 10.000 euro al 50%) e al nuovo Iperammortamento 2026-2028, che sostituisce il credito d’imposta beni 4.0. Il programma formativo Digital Transformation di MADE Competence Center – alla sua seconda edizione nel 2026 – affianca le misure finanziarie con percorsi dedicati a manager e imprenditori delle PMI lombarde.
Fonte: Regione Lombardia, bando Transizione digitale imprese lombarde, azione 1.2.3 PR FESR 2021-2027; Assolombarda, informativa bandi 2026; Innovation Nation.
Cosa significa
Per un imprenditore manifatturiero con 50-300 dipendenti, questi fondi rappresentano un’opportunita concreta ma con una scadenza. Investire in tecnologie 4.0 con il 50% a carico del pubblico riduce il payback period e abbassa il rischio dell’investimento. Il punto critico non e la disponibilita delle risorse, ma la capacita di identificare gli interventi prioritari e presentare domanda correttamente.
Conclusioni
Le PMI lombarde che non hanno ancora avviato un percorso strutturato di digitalizzazione hanno a disposizione strumenti finanziari significativi nel 2026. Il consiglio operativo e verificare subito l’ammissibilita al bando regionale e ai voucher camerali, prima che le dotazioni si esauriscano.
Redazione Industria Lombarda News