Categoria: Passaggio generazionale e imprese familiari Data di pubblicazione: 13 agosto 2026
In sintesi
I Giovani Imprenditori di Confindustria hanno avviato il progetto GenerAZIONI 2026, un roadshow nazionale che affronta il passaggio generazionale nelle PMI da più angolazioni: economica, fiscale, legale e relazionale. Nei prossimi dieci anni, quasi la metà delle imprese familiari italiane sarà chiamata a gestire questo processo.
I fatti
Secondo i dati presentati dai Giovani Imprenditori di Confindustria, nei prossimi dieci anni quasi la metà delle imprese familiari italiane dovrà affrontare un passaggio generazionale. Entro i prossimi cinque anni, una su cinque sarà chiamata a questo passaggio. Le imprese familiari rappresentano circa l’80% del PIL nazionale, con un valore complessivo attorno ai 260 miliardi di euro e tre quarti dell’occupazione.
Il progetto GenerAZIONI 2026 è strutturato come un roadshow che tocca più città italiane e affronta il tema su diversi livelli: aspetti economici e fiscali del trasferimento d’impresa, strumenti legali (patti di famiglia, holding, trust), dinamiche relazionali come leadership, comunicazione intergenerazionale e coesistenza dei modelli di gestione.
Il dato più critico emerso dall’analisi di Confindustria è che il 60% dei passaggi generazionali fallisce a causa di mancanza di allineamento e fiducia all’interno della famiglia imprenditoriale. Non è un problema di strumenti: è un problema di relazioni e di costruzione anticipata del consenso interno.
I dati post-pandemia mostrano che tra il 2020 e il 2022 si sono accelerati quasi 600 cambiamenti al vertice nelle imprese italiane, e il 2025-2026 sta confermando questo trend, con un ulteriore 10% di imprese che ha scelto di anticipare il passaggio rispetto ai piani originari.
Fonte: Confindustria, comunicato stampa “GenerAZIONI 2026: al via il progetto dei Giovani Imprenditori dedicato al passaggio generazionale”, 2026.
Cosa significa
Per un CEO di seconda o terza generazione di un’azienda manifatturiera lombarda con 50-300 dipendenti, questo tema è spesso il più urgente e il più rimandato. Il passaggio generazionale non è solo un atto notarile: è un processo che richiede anni di preparazione, allineamento con i successori, definizione dei ruoli e — in molti casi — un cambiamento culturale profondo nell’organizzazione. Le aziende che lo affrontano con anticipo e con il supporto di professionisti esperti in governance familiare ottengono risultati significativamente migliori di chi lo gestisce sotto pressione o in situazioni di emergenza. I dati parlano chiaro: il 60% dei fallimenti in questo processo dipende da dinamiche relazionali, non da questioni tecniche.
Conclusioni
Se il passaggio generazionale è nel piano dei prossimi cinque anni, il momento di iniziare a strutturarlo è adesso — non quando diventa urgente. Un confronto con consulenti specializzati in governance d’impresa familiare è il primo passo concreto da fare.
Redazione Industria Lombarda News