Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 13 ottobre 2026
In sintesi
Dal 21 settembre è aperto lo sportello della nuova misura di Simest dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale e quantum computing, con una dotazione di 200 milioni di euro. È rivolta alle imprese con vocazione internazionale e alle loro filiere, con attenzione particolare alle PMI.
I fatti
La misura fa parte del Fondo 394/81 gestito da Simest per conto del Ministero degli Esteri, in coordinamento con CDP, SACE e ICE. Prevede un finanziamento a tasso agevolato con una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 10%. Il prestito dura fino a otto anni, con due di preammortamento, e un anticipo pari al 50% del progetto. Le domande si presentano sul portale dei finanziamenti agevolati Simest e sono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse. Secondo le circolari operative, la soglia di fatturato estero richiesta scende al 3% per chi destina interamente l’intervento a spese in AI e quantum computing; in alternativa sono ammesse le imprese che realizzano almeno il 10% dei ricavi con forniture dirette a clienti esportatori. L’amministratrice delegata Regina Corradini D’Arienzo ha spiegato che l’obiettivo è accompagnare le imprese esportatrici e le loro filiere in una nuova fase della trasformazione industriale.
Fonte: Innovation Post, «Incentivi Simest per investimenti in AI e Quantum: lo sportello aprirà il 21 settembre», 20 agosto 2026; Edotto, «Fondo Simest per l’AI: 200 milioni alle Pmi dal 21 settembre», 2026.
Cosa significa
Per una PMI manifatturiera lombarda la novità più interessante è il requisito ridotto di fatturato estero. Anche un subfornitore che vende soprattutto in Italia, ma a clienti che esportano, può rientrare se almeno il 10% dei ricavi arriva da quelle forniture: una condizione comune nelle filiere meccaniche di Brescia, Bergamo e Lecco.
La misura si presta a progetti come manutenzione predittiva, controllo qualità con visione artificiale, sistemi di configurazione delle offerte o analisi dei dati di produzione. Trattandosi di uno sportello a esaurimento, conta arrivare con un progetto già definito nei costi e negli obiettivi.
Conclusioni
Prima di presentare domanda è opportuno verificare sul portale Simest la disponibilità residua dei fondi e far quantificare al fornitore tecnologico il progetto con voci di spesa coerenti con la circolare.
Redazione Industria Lombarda News