Categoria: Export e internazionalizzazione Data di pubblicazione: 10 ottobre 2026
In sintesi
Nel primo semestre 2026 l’export italiano in valore cresce del 4,5% e il Nord-ovest segna +4,3%. Secondo Istat la Lombardia è, con la Toscana, la regione che contribuisce di più alla crescita, grazie soprattutto alle vendite verso Svizzera e Paesi Bassi.
I fatti
Il rapporto Istat sulle esportazioni delle regioni italiane nel secondo trimestre 2026 stima una crescita congiunturale del Nord-ovest del 2,9%, inferiore al Sud e Isole (+6,5%) ma in linea con il Nord-est (+3,1%). Sui sei mesi la crescita tendenziale è trainata dalla Toscana e dalle grandi regioni del Nord, in particolare la Lombardia.
Tra i flussi che pesano di più sulla crescita nazionale figurano le vendite lombarde verso la Svizzera (+17,0%) e verso i Paesi Bassi (+23,8%). Lombardia e Toscana contribuiscono anche con farmaceutica e chimico-medicinali. Tra le province con le performance migliori l’Istat cita Milano. Sul fronte opposto pesano il calo del Friuli-Venezia Giulia verso gli Stati Uniti (-67,2%) e della Toscana verso Turchia e Spagna.
Fonte: Istat, Le esportazioni delle Regioni italiane, II trimestre 2026, 11 settembre 2026.
Cosa significa
Il dato conferma che la crescita dell’export lombardo si concentra su mercati vicini e su pochi settori. Per una PMI meccanica o della componentistica il segnale è duplice: i mercati europei di prossimità restano accessibili e in espansione, mentre la dipendenza da un singolo grande mercato extra UE, come mostra il caso del Friuli verso gli Stati Uniti, può tradursi in cali improvvisi.
Svizzera e Paesi Bassi sono mercati ad alto potere d’acquisto, con clienti industriali esigenti su qualità, documentazione tecnica e tempi di consegna: caratteristiche in cui le imprese lombarde partono avvantaggiate.
Conclusioni
Un esercizio utile per il prossimo budget: misurare quanta parte del fatturato estero dipende dal primo mercato e, se supera un terzo, pianificare almeno un mercato europeo alternativo da presidiare nel 2027.
Redazione Industria Lombarda News